Un esempio di come lo sport può aiutare a “recuperare la gioia di vivere”
Salute — scritto da Fabio Moretti il 12 ottobre 2007Abbiamo deciso di mettere in evidenza una testimonianza che ci è arrivata ieri su come lo sport, ed in particolare il Nordic Walking, possa essere di aiuto per uscire da situazioni difficili che a volte nella nostra vita possono capitare. Noi di Nordic Walking Time abbiamo avuto il piacere, in occasioni diverse, di conoscere Maria Grazia e siamo sicuri che le sue parole e il suo esempio possa essere d’aiuto a molti.
“salve a tutti sono Maria Grazia una tra le 26 persone che hanno partecipato al corso istruttori in Val di Fiemme, volevo ringraziare pubblicamente Tommy, Pino e Nicoletta che hanno saputo trasmetterci in modo professionale ma soprattutto in modo umano la passione per essere ottimi istruttori di Nordic. Se sono diventata istruttore e ora ho una gran voglia di vivere lo devo però a Claudio Slomp il mio primo istruttore che mi ha ridato la voglia di vivere accompagnandami giorno dopo giorno insegnandomi questa disciplina. Quando mi hanno diagnosticato la mia malattia (una neoplasia al seno) come tutte, anch’io ho avuto molto timore, non nascondo i pianti, i timori , le incertezze, la paura di non farcela, la vergogna di una chemioterapia che avrebbe deturpato il mio corpo, oltre a quello che già aveva portato la mastectomia radicale che mi avevano fatto.
Poi è arrivata la fine della chemioterapia, la fine della radioterapia e un po’ alla volta ho cercato di ricominciare.
Sono scappata in montagna, lì nessuno mi conosceva e così ho potuto togliere la parrucca e ho iniziato a pensare a cosa fare per riprendere in mano la mia vita.
L’altopiano di Lavarone mi ha offerto un’opportunità : provare a camminare in modo diverso, camminare facendo Nordic Walking.
All’inizio mi sono avvicinata con timore, il mio braccio, la mia mano, non potevano fare sforzi e solo pensare di tenere un bastoncino con un lacciolo e spingere la mano per darmi una spinta mi preoccupava.
Ma provai ugualmente.
Al termine della lezione durata circa un’ora e trenta non ero più me stessa.
Quel camminare senza fatica, quell’ iniziare a sentire il mio corpo muoversi senza provare alcun dolore, quel sentirmi uguale alle persone che avevo accanto a me, mi ha dato una forte scossa, mi ha risvegliato da un torpore che mi faceva sentire diversa: finalmente potevo tornare ad essere come gli altri “una persona normale e sana”.
Iniziai a camminare tutti i giorni e così, giorno dopo giorno,con a fianco il mio angelo: il mio istruttore, camminando con quei bastoncini crescevano dentro di me una gioia e una forza che mi hanno ridato la mia vita.
Il mio corpo stava recuperando le forze senza alcuna fatica, il mio braccio si muoveva senza affaticarsi, la mia mano non si gonfiava e piano piano sono riuscita a togliermi la maglia senza alcuna difficoltà, iniziavo a dimagrire e a sentirmi quella di una volta.
Anzi meglio di una volta, ora camminavo, cosa che prima per pigrizia non facevo, ora sentivo il mio corpo sotto una nuova prospettiva, più vitale, più controllabile.
Una camminata così semplice con l’appoggio di due bastoncini mi aveva dato una prospettiva diversa di vita, mi aveva dato la consapevolezza che il nostro corpo può fare cose che mai avrei immaginato di poter fare, avevo dentro di me potenzialità nascoste che mai avrei scoperto se non mi fossi ammalata.
Camminare facendo Nordic Walking mi ha dato una tale carica e vitalità che ho fatto il corso per diventare istruttore per riuscire a trasmettere ad altre donne questa voglia di vivere, questo credere ancora nel nostro corpo mutilato ma più vivo che mai.
In questa mia avventura ho toccato il fondo ma poi mi sono rialzata, sono riuscita a trovare un modo per arrivare alla guarigione del mio corpo, della mia anima e del mio cuore, ora sono più forte, nulla mi spaventa.
Ogni giorno cerco di godermi ogni batter d’ali della mia vita perché sono ancora molti i voli che devo fare e i cieli che devo sorvolare.”
A Maria Grazia ovviamente un ringraziamento per aver contribuito a diffondere, in maniera diversa, lo spirito e le sensazioni che il nordic walking pùo trasmettere e le auguriamo di portare avanti con successo il suo lavoro da istrutttrice perchè sicuramente potrà essere di enorme aiuto a moltissime persone che hanno perso la gioia di vivere.


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7 Commenti
mi congratulo con tutti ma in particolar modo con mia sorella Grazia SEI GRANDE
Maria Grazia ha proprio ragione! Questo sport l’ha fatta rinascere! E’ stata così determinata che mi ha convinto ad iniziare questo sport. A mia volta sono stata convincente anch’io ed ho coinvolto le mie sorelle (incollate all’ufficio fino tarda sera) a frequentare un corso. Il Nordic Walking è uno sport bellissimo, non faticoso. Se poi lo si fa in compagnia è ancora più bello e divertente! Inoltre il contatto diretto con la natura ti fa sentire semplicemente…bene. Antonella
Ciao:mi risulta difficile descrivere quanto mi sono commosso ( sono scese alcune lacrime) nel leggere cio’ che scrive M. GRAZIA nei miei confronti ma sento il bisogno di dirle quanto segue: Sono io a ringraziare te’ per la lezione di vita che mi hai dato.Camminare al tuo fianco, intuire prima le tue perplessita’ed assistere poi alla tua metamorfosi. Giorno dopo giorno, in te’ cresceva la senzazione di uscire da un tunnel e di ritrovare la vita, mi esternavi le tue sensazioni e le tue emozioni ed io cercavo di frenare la tua voglia di strafare.Poi ho capito che potevi arrivare ovunque, ma il merito e’ solo TUO e del NORDIC WALKING Grazie
Dopo aver letto la notizia di Maria Grazia Pastore che parla della sua malattia, mi sono meravigliata perchè Maria ha avuto la forza e il coraggio di andare avanti con il prezioso Nordic Walking. Infatti quando si ha la malattia, essa blocca tutto il corpo per troppa paura, varie preoccupazioni, il credere di non riuscire a fare tutto…etc. Grazie al Signore per Maria Grazia ed anche i suoi aiutanti!
Spero che il Nordic Walking continua essere l’unico rimedio sportivo contro tutti i tipi di malattia! Grazie per la Sua concoscenza!
mi piacerebbe camminare ma da sola in questo momento non riesco a partire. c’è a firenze qualcuno?sono mesi che passo ogni respiro libero mangiando invece vorrei fare spazio dentro di me lasciare entrare la vita ma non riesco.
Ciao Marta,
ti ringrazio della tua richiesta e di seguito ti indico gli indirizzi dei nostri istruttori in Toscana (zona Firenze, siena)che potrai contattare a nome mio tranquillamente.
Il consiglio che ti posso dare è di muovere il primo passo, deciso, per iniziare a stare bene. Vedrai che il secondo. il terzo e cosi via arrivano poi da soli quando sentirai i primi benefici fisici ma soprattutto mentali. Ti auguro di trovare nel nordic walking la chiave di lettura della tua vita, per star meglio. Ciao Pino Dellasega
ISTRUTTORI NORDIC WALKING zona Firenze Siena
ISTRUTTORE Pezzatini Alessandro donAlejandro@iol.it Firenze FI
ISTRUTTORE Cavini Lucio lu4pop@gmail.com 3357480516 Palazzuolo sul Senio FI
ISTRUTTORE Coppi Daniele tropicana.sport@virgilio.it 3345406219 Abbadia San Salvatore SI
ISTRUTTORE Bonucci Paolo paolo.bonucci@virgilio.it 3336885927 Monteorni D’arbia SI
ISTRUTTORE Manzinello Valeria 3407415705 email valeria.manzinello@gmail.com Firenze