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	<title>Commenti a: WALKNESS: Gli istruttori Ghedina e Pezzatini presentano il Deambulatore Ortodinamico Microgravitario</title>
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	<description>Il primo portale italiano sul mondo del Nordic Walking</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 Jun 2011 17:31:17 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: alessandro pezzatini</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/walkness-gli-istruttori-ghedina-e-pezzatini-presentano-il-deambulatore-ortodinamico-microgravitario/comment-page-1#comment-1193</link>
		<dc:creator>alessandro pezzatini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 10:30:45 +0000</pubDate>
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		<description>...ringrazio anche Valeria con la quale, insieme anche a Lucio Cavini, abbiamo intenzione di costruire un &quot;polo&quot; rivolto a tutti gli interessati al nordic walking della zona fiorentina. Sfruttando le potenzialità offerte dalla disciplina e il nostro contributo diretto come Walkness, in quanto centro accreditato e certificato dalla Scuola Italiana di Nordic Walking, verranno offerti corsi base di formazione teorico-pratici e uscite di gruppo sia ludiche sia tecniche. Oltre a ciò, Walkness terrà presso la sua sede una lezione di biomeccanica applicata al nordic walking che potrà essere replicata da chiunque ne faccia richiesta. Invito quindi tutti gli istruttori interessati a contattarmi personalmente.

alessandro pezzatini
email  donalejandro@iol.it
cell.  333-5790502</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;ringrazio anche Valeria con la quale, insieme anche a Lucio Cavini, abbiamo intenzione di costruire un &#8220;polo&#8221; rivolto a tutti gli interessati al nordic walking della zona fiorentina. Sfruttando le potenzialità offerte dalla disciplina e il nostro contributo diretto come Walkness, in quanto centro accreditato e certificato dalla Scuola Italiana di Nordic Walking, verranno offerti corsi base di formazione teorico-pratici e uscite di gruppo sia ludiche sia tecniche. Oltre a ciò, Walkness terrà presso la sua sede una lezione di biomeccanica applicata al nordic walking che potrà essere replicata da chiunque ne faccia richiesta. Invito quindi tutti gli istruttori interessati a contattarmi personalmente.</p>
<p>alessandro pezzatini<br />
email  <a href="mailto:donalejandro@iol.it">donalejandro@iol.it</a><br />
cell.  333-5790502</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Valeria</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/walkness-gli-istruttori-ghedina-e-pezzatini-presentano-il-deambulatore-ortodinamico-microgravitario/comment-page-1#comment-1184</link>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 21:13:16 +0000</pubDate>
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		<description>Voglio complimentarmi per l&#039;ottimo lavoro svolto per la realizzazione del D.O.M. (Deambulatore Ortodinamico Microgravitativo) che permette di correggere i difetti della deambulazione ed arrivare a quel &quot;camminare bene&quot; che è alla base del movimento del Nordic walking. E&#039; sicuramente una grande opportunità avere a disposizione un simile macchinario che potrebbe anche essere utile per correggere la camminata di qualche nostro allievo e metterlo nella condizione di modificare la propria postura e godere appieno di tutti i benefici del NW.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio complimentarmi per l&#8217;ottimo lavoro svolto per la realizzazione del D.O.M. (Deambulatore Ortodinamico Microgravitativo) che permette di correggere i difetti della deambulazione ed arrivare a quel &#8220;camminare bene&#8221; che è alla base del movimento del Nordic walking. E&#8217; sicuramente una grande opportunità avere a disposizione un simile macchinario che potrebbe anche essere utile per correggere la camminata di qualche nostro allievo e metterlo nella condizione di modificare la propria postura e godere appieno di tutti i benefici del NW.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandro pezzatini</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/walkness-gli-istruttori-ghedina-e-pezzatini-presentano-il-deambulatore-ortodinamico-microgravitario/comment-page-1#comment-1183</link>
		<dc:creator>alessandro pezzatini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 08:37:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=1987#comment-1183</guid>
		<description>caro Lucio,
grazie del tuo positivo commento e spero di poterti essere utile non solo a parole delle quali, come sai, sono prodigo...
A parte gli scherzi ci tenevo a precisare, anche se forse questo non è il luogo adatto, come quel &quot;sacco di difetti&quot; che abbiamo portato in luce con la valutazione stabilometrica computerizzata sono adattamenti in genere necessari per compensare situazioni asimmetriche comuni praticamente a tutti (le dismetrie di arto inferiore comprese tra i 2 e gli 8 mm riguardano oltre il settanta per cento del campione esaminato in una ricerca dell&#039;OMS che mi pare fosse stata svolta quasi dieci anni or sono). Quindi, senza essere pedante, devo precisare che quelli che tu chiami &quot;sbagli&quot; sono in realtà adattamenti indispensabili ma non mantenibili nel lungo periodo: ne generano di ulteriori fino ad arrivare all&#039;anello debole della catena che, andando in sovraccarico disfunzionale, provoca il sintomo &quot;dolore&quot; del quale non possiamo non prendere atto.
Con le appropriate valutazioni ed una analisi funzionale il più possibile ampia non è difficile per soggetti solo &quot;disfunzionali&quot; e non ancora patologici attuare una kinesi rieducativa in grado di risolvere la situazione in tempi anche brevi.
Tanto più questo è utile per coloro i quali vogliano intraprendere un&#039;attività sportiva in cui la simmetria e la coordinazione, nonché l&#039;assenza di condizionamenti antalgici non facilmente avvertibili, possano creare un limite e/o un danno fisico se portati oltre il consentito. In questo contesto i nostri propositi collaborativi mi sembrano estremamente indicati e determinanti per ottenere risultati eccellenti sia nell&#039;ambito fisico-motorio sia in quello sportivo.
a presto
alessandro pezzatini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Lucio,<br />
grazie del tuo positivo commento e spero di poterti essere utile non solo a parole delle quali, come sai, sono prodigo&#8230;<br />
A parte gli scherzi ci tenevo a precisare, anche se forse questo non è il luogo adatto, come quel &#8220;sacco di difetti&#8221; che abbiamo portato in luce con la valutazione stabilometrica computerizzata sono adattamenti in genere necessari per compensare situazioni asimmetriche comuni praticamente a tutti (le dismetrie di arto inferiore comprese tra i 2 e gli 8 mm riguardano oltre il settanta per cento del campione esaminato in una ricerca dell&#8217;OMS che mi pare fosse stata svolta quasi dieci anni or sono). Quindi, senza essere pedante, devo precisare che quelli che tu chiami &#8220;sbagli&#8221; sono in realtà adattamenti indispensabili ma non mantenibili nel lungo periodo: ne generano di ulteriori fino ad arrivare all&#8217;anello debole della catena che, andando in sovraccarico disfunzionale, provoca il sintomo &#8220;dolore&#8221; del quale non possiamo non prendere atto.<br />
Con le appropriate valutazioni ed una analisi funzionale il più possibile ampia non è difficile per soggetti solo &#8220;disfunzionali&#8221; e non ancora patologici attuare una kinesi rieducativa in grado di risolvere la situazione in tempi anche brevi.<br />
Tanto più questo è utile per coloro i quali vogliano intraprendere un&#8217;attività sportiva in cui la simmetria e la coordinazione, nonché l&#8217;assenza di condizionamenti antalgici non facilmente avvertibili, possano creare un limite e/o un danno fisico se portati oltre il consentito. In questo contesto i nostri propositi collaborativi mi sembrano estremamente indicati e determinanti per ottenere risultati eccellenti sia nell&#8217;ambito fisico-motorio sia in quello sportivo.<br />
a presto<br />
alessandro pezzatini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lucio</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/walkness-gli-istruttori-ghedina-e-pezzatini-presentano-il-deambulatore-ortodinamico-microgravitario/comment-page-1#comment-1182</link>
		<dc:creator>lucio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 08:11:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=1987#comment-1182</guid>
		<description>Concordo con Pino ho provato le stesse sensazioni sulla macchina.   Interessante anche la valutazione con la pedana del proprio modo di camminare ( semplifico il termine) . Ti rendi conto dove sbagli, che difetti hai e coi consigli di Alessandro cercare di correggere.
Dovrebbe essere il primo passo per chi si appresta al nordic walking.
Io ho un sacco di difetti, non credevo.
Grazie Alessandro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con Pino ho provato le stesse sensazioni sulla macchina.   Interessante anche la valutazione con la pedana del proprio modo di camminare ( semplifico il termine) . Ti rendi conto dove sbagli, che difetti hai e coi consigli di Alessandro cercare di correggere.<br />
Dovrebbe essere il primo passo per chi si appresta al nordic walking.<br />
Io ho un sacco di difetti, non credevo.<br />
Grazie Alessandro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandro pezzatini</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/walkness-gli-istruttori-ghedina-e-pezzatini-presentano-il-deambulatore-ortodinamico-microgravitario/comment-page-1#comment-1166</link>
		<dc:creator>alessandro pezzatini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 10:16:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=1987#comment-1166</guid>
		<description>...come avevo anticipato, cerchiamo di presentare la &quot;cosa&quot; nel modo più semplice e comprensibile: d&#039;altronde questo è NordicWalkingTime e non un blog di medicina.
Ringrazio quindi Leonardo che ci dà modo di fornire ulteriori informazioni: il suo commento centra punti essenziali del contesto e la individuazione delle due maggiori controindicazioni all&#039;uso del protocollo DOM lo identifica come persona &quot;a conoscenza dei fatti&quot;.
A questo riguardo posso dire che soggetti con le patologie evidenziate da Leonardo sono state più volte trattati con successo sempre sotto controllo medico: sono spesso gli stessi medici (di base e specialisti di vario genere) a inviarci loro pazienti già con anamnesi particolareggiate.
Lo stretto contatto ed il tempo che dedichiamo a queste persone ci hanno più volte portato a consigliare ulteriori valutazioni cliniche 
che in alcuni casi sono state molto utili per comprendere ed trattare sindromi complesse con cause scatenanti asintomatiche.
Quindi questo chiarisce quanto il nostro contatto con i medici sia indispensabile: a tal proposito approfitto dell&#039;occasione per invitare i professionisti del settore interessati a clonare le nostre strutture (in ambienti di alto profilo specialistico già funzionanti o anche da costruire da zero) a contattarci a loro piacimento: siamo costantemente alla ricerca di situazioni nelle quali portare le nostre attrezzature ed il nostro know-how convinti di poter fare una differenza ben avvertibile. 
Per quanto attiene alla chinesiterapia, lo spazio mi impedisce di  chiarire come il nostro protocollo e la stessa DOM nasca per integrare, velocizzare ed ottimizzare gli scopi della chinesi classica dalla quale non possiamo possiamo prescindere.
Abbiamo infatti sviluppato tecniche ed esercitazioni che, avvalendosi della possibilità di lavorare direttamente sul contesto finale (ovvero il recupero della deambulazione attuato in microgravità controllata) risulta molto più specifico ed individualizzabile in una grande quantità di casistiche: cito il post-chirurgico di arto inferiore, il post-traumatico, il vascolare, tutte le sindromi rachidee dalla lombalgia alle sindromi sciatalgiche, il neurologico con varie differenziazioni e potrei continuare. Questo perché il cammino automantenibile, (ed il nostro stretto interesse per i &quot;quattro appoggi funzionali&quot; come spesso chiamo la nostra disciplina lo chiarisce inequivocabilmente) rimane il punto fondamentale di arrivo di ogni tecnica di rieducazione motoria.
Il nostro approccio, per chi volesse documentarsi scientificamente, è all&#039;interno del &quot;Body Weight Support Treadmill Therapy (vedi internet...)  
In ultimo, la durata delle sedute può andare dai 35-40 minuti (per persone con scarse capacità fisiche o in fase acuta che sconsiglia chinesi immediata) ai 75 ed oltre per coloro ai quali possa essere utile un lavoro di stabilizzazione muscolare.
Per quanto attiene al costo preferiamo contestualizzarlo al caso specifico: molte situazioni possono essere ben trattate in un paio di mesi degressivi mentre altre necessitano di continuità e lenta progressione. 
Non siamo comunque esosi in relazione alle caratteristiche complessive viste le attrezzature e le metodiche allo stato dell&#039;arte.

ringrazio per l&#039;attenzione e la possibilità offerte

alessandro pezzatini
mail:  donalejandro@iol.it
cell:  333-5790502</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;come avevo anticipato, cerchiamo di presentare la &#8220;cosa&#8221; nel modo più semplice e comprensibile: d&#8217;altronde questo è NordicWalkingTime e non un blog di medicina.<br />
Ringrazio quindi Leonardo che ci dà modo di fornire ulteriori informazioni: il suo commento centra punti essenziali del contesto e la individuazione delle due maggiori controindicazioni all&#8217;uso del protocollo DOM lo identifica come persona &#8220;a conoscenza dei fatti&#8221;.<br />
A questo riguardo posso dire che soggetti con le patologie evidenziate da Leonardo sono state più volte trattati con successo sempre sotto controllo medico: sono spesso gli stessi medici (di base e specialisti di vario genere) a inviarci loro pazienti già con anamnesi particolareggiate.<br />
Lo stretto contatto ed il tempo che dedichiamo a queste persone ci hanno più volte portato a consigliare ulteriori valutazioni cliniche<br />
che in alcuni casi sono state molto utili per comprendere ed trattare sindromi complesse con cause scatenanti asintomatiche.<br />
Quindi questo chiarisce quanto il nostro contatto con i medici sia indispensabile: a tal proposito approfitto dell&#8217;occasione per invitare i professionisti del settore interessati a clonare le nostre strutture (in ambienti di alto profilo specialistico già funzionanti o anche da costruire da zero) a contattarci a loro piacimento: siamo costantemente alla ricerca di situazioni nelle quali portare le nostre attrezzature ed il nostro know-how convinti di poter fare una differenza ben avvertibile.<br />
Per quanto attiene alla chinesiterapia, lo spazio mi impedisce di  chiarire come il nostro protocollo e la stessa DOM nasca per integrare, velocizzare ed ottimizzare gli scopi della chinesi classica dalla quale non possiamo possiamo prescindere.<br />
Abbiamo infatti sviluppato tecniche ed esercitazioni che, avvalendosi della possibilità di lavorare direttamente sul contesto finale (ovvero il recupero della deambulazione attuato in microgravità controllata) risulta molto più specifico ed individualizzabile in una grande quantità di casistiche: cito il post-chirurgico di arto inferiore, il post-traumatico, il vascolare, tutte le sindromi rachidee dalla lombalgia alle sindromi sciatalgiche, il neurologico con varie differenziazioni e potrei continuare. Questo perché il cammino automantenibile, (ed il nostro stretto interesse per i &#8220;quattro appoggi funzionali&#8221; come spesso chiamo la nostra disciplina lo chiarisce inequivocabilmente) rimane il punto fondamentale di arrivo di ogni tecnica di rieducazione motoria.<br />
Il nostro approccio, per chi volesse documentarsi scientificamente, è all&#8217;interno del &#8220;Body Weight Support Treadmill Therapy (vedi internet&#8230;)<br />
In ultimo, la durata delle sedute può andare dai 35-40 minuti (per persone con scarse capacità fisiche o in fase acuta che sconsiglia chinesi immediata) ai 75 ed oltre per coloro ai quali possa essere utile un lavoro di stabilizzazione muscolare.<br />
Per quanto attiene al costo preferiamo contestualizzarlo al caso specifico: molte situazioni possono essere ben trattate in un paio di mesi degressivi mentre altre necessitano di continuità e lenta progressione.<br />
Non siamo comunque esosi in relazione alle caratteristiche complessive viste le attrezzature e le metodiche allo stato dell&#8217;arte.</p>
<p>ringrazio per l&#8217;attenzione e la possibilità offerte</p>
<p>alessandro pezzatini<br />
mail:  <a href="mailto:donalejandro@iol.it">donalejandro@iol.it</a><br />
cell:  333-5790502</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: leonardo</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/walkness-gli-istruttori-ghedina-e-pezzatini-presentano-il-deambulatore-ortodinamico-microgravitario/comment-page-1#comment-1160</link>
		<dc:creator>leonardo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 14:51:30 +0000</pubDate>
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		<description>La &quot;cosa&quot; appare interessante anche se mancano a mio parere informazioni fondamentali quali:
-controindicazioni eventuali
avrei qualche dubbio con patologie tipo aneurisma dell&#039;aorta addominale o in presenza di osteoporosi a livelli di frattura spontanea
-costo e durata delle sedute
-è necessario o utile abbinare sedute di chinesiterapia o la dom è sufficiente?
- il medico è una figura presente all&#039;interno dello staff?
Grazie
Leonardo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La &#8220;cosa&#8221; appare interessante anche se mancano a mio parere informazioni fondamentali quali:<br />
-controindicazioni eventuali<br />
avrei qualche dubbio con patologie tipo aneurisma dell&#8217;aorta addominale o in presenza di osteoporosi a livelli di frattura spontanea<br />
-costo e durata delle sedute<br />
-è necessario o utile abbinare sedute di chinesiterapia o la dom è sufficiente?<br />
- il medico è una figura presente all&#8217;interno dello staff?<br />
Grazie<br />
Leonardo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandro pezzatini</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/walkness-gli-istruttori-ghedina-e-pezzatini-presentano-il-deambulatore-ortodinamico-microgravitario/comment-page-1#comment-1153</link>
		<dc:creator>alessandro pezzatini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 11:16:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=1987#comment-1153</guid>
		<description>Qualsiasi problematica disfunzionale o patologica comunque si interfaccia con la deambulazione, essendo il movimento universale caratterizzante l&#039;essere umano.
Nel caso di soggetti obesi lombalgici il sovraccarico disfunzionale non rimane a lungo solo sintomatico: quasi sempre assistiamo a degenerazioni progressive dell&#039;apparato osteo-muscolo-legamentoso del rachide con conseguenti discopatie, spesso di tipo erniario.
Questo è il tipico gatto che si morde la coda: il problema ostacola la sua stessa risoluzione: anche il miglior intervento possibile sull&#039;alimentazione da solo non può innescare un processo di riduzione ponderale poi mantenibile nel medio-lungo periodo. 
Tutti concordiamo nella indispensabilità di aumentare il movimento e quindi il consumo attivo della massa grassa con attività aerobiche di basso impatto meccanico e attuabili anche da soggetti non abituati e con problematiche disfunzionali come appunto la succitata lombalgia. Queste limitazioni escludono attività da palestra, saltelli, step e qualsiasi altra situazione impegnativa: rimane quello che tutti consigliano, cioè &quot;camminare&quot;. 
Le nostre metodiche, come intuito dalla collega, permettono uno starting facilitato anche per soggetti disfunzionali o pre-patologici: il cammino in microgravità permette un immediato inizio dell&#039;attività fisica. Camminare utilizza in modo aerobico una grande quantita di muscoli di tutto il corpo e se, come noi consigliamo, pratichiamo il Nordic Walking aggiungiamo anche i benefici di equilibrio, coordinazione e relativo alleggerimento della zona lombo-sacrale portati da bastoncini e buona tecnica. 
Così facendo uniamo l&#039;indispensabile al piacevole, cercando di motivare ulteriormente soggetti in genere poco propensi alla fatica fisica.  
Non esistono controindicazioni specifiche: la terapia con il D.O.M. implica l&#039;utilizzo di una cintura pneumatica sottocostale ( da D10..)che permette la decompressione delle strutture articolari sottostanti. L&#039;unica  cosa da tenere sotto controllo è la pressione di gonfiaggio della cintura relativamente al carico che intendiamo alleviare dall&#039;intero peso del passeggero.
Spero di aver chiarito e rimango a disposizione.
alessandro pezzatini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualsiasi problematica disfunzionale o patologica comunque si interfaccia con la deambulazione, essendo il movimento universale caratterizzante l&#8217;essere umano.<br />
Nel caso di soggetti obesi lombalgici il sovraccarico disfunzionale non rimane a lungo solo sintomatico: quasi sempre assistiamo a degenerazioni progressive dell&#8217;apparato osteo-muscolo-legamentoso del rachide con conseguenti discopatie, spesso di tipo erniario.<br />
Questo è il tipico gatto che si morde la coda: il problema ostacola la sua stessa risoluzione: anche il miglior intervento possibile sull&#8217;alimentazione da solo non può innescare un processo di riduzione ponderale poi mantenibile nel medio-lungo periodo.<br />
Tutti concordiamo nella indispensabilità di aumentare il movimento e quindi il consumo attivo della massa grassa con attività aerobiche di basso impatto meccanico e attuabili anche da soggetti non abituati e con problematiche disfunzionali come appunto la succitata lombalgia. Queste limitazioni escludono attività da palestra, saltelli, step e qualsiasi altra situazione impegnativa: rimane quello che tutti consigliano, cioè &#8220;camminare&#8221;.<br />
Le nostre metodiche, come intuito dalla collega, permettono uno starting facilitato anche per soggetti disfunzionali o pre-patologici: il cammino in microgravità permette un immediato inizio dell&#8217;attività fisica. Camminare utilizza in modo aerobico una grande quantita di muscoli di tutto il corpo e se, come noi consigliamo, pratichiamo il Nordic Walking aggiungiamo anche i benefici di equilibrio, coordinazione e relativo alleggerimento della zona lombo-sacrale portati da bastoncini e buona tecnica.<br />
Così facendo uniamo l&#8217;indispensabile al piacevole, cercando di motivare ulteriormente soggetti in genere poco propensi alla fatica fisica.<br />
Non esistono controindicazioni specifiche: la terapia con il D.O.M. implica l&#8217;utilizzo di una cintura pneumatica sottocostale ( da D10..)che permette la decompressione delle strutture articolari sottostanti. L&#8217;unica  cosa da tenere sotto controllo è la pressione di gonfiaggio della cintura relativamente al carico che intendiamo alleviare dall&#8217;intero peso del passeggero.<br />
Spero di aver chiarito e rimango a disposizione.<br />
alessandro pezzatini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandra toson</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/walkness-gli-istruttori-ghedina-e-pezzatini-presentano-il-deambulatore-ortodinamico-microgravitario/comment-page-1#comment-1152</link>
		<dc:creator>alessandra toson</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 17:15:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=1987#comment-1152</guid>
		<description>Intervengo nei commenti: sono un medico e mia madre ha potuto beneficiare degli effetti decisamente positivi della terapia svolta presso il centro di Padova Elan Vital (dove lavoro come specialista in scienza dell&#039;alimentazione e dove è presente una attrezzatura D.O.M.)
La situazione rachidea sulla quale sono intervenuti è obiettivamente improponibile per qualsiasi altra tecnica motoria: la fisioterapia si è rivelata del tutto inutile ed i farmaci, anche a dosi elevate, avevano perso efficacia se non contingente.
Il trattamento, (circa 15 sedute nell&#039;arco di due mesi) è stato ben tollerato ed i dolori sono progressivamente scomparsi. A circa un anno dal termine della terapia non ci sono state significative ricadute in una condizione artrosica rachidea molto avanzata.
Devo però riconoscere l&#039;estrema importanza dell&#039;esperienza del terapista: tra uno e l&#039;altro la differenza di attuazione della terapia poteva essere sostanziale.
Ne approfitto per chiedere quali possano essere gli effetti della terapia su soggetti obesi lombalgici non necessariamente portatori di patologie discali: nella mia esperienza molti pazienti sviluppano sintomatologie invalidanti legate al sovraccarico ponderale. 
Ci sono controindicazioni? E comunque, come può essere inquadrata la situazione? 
saluti
alessandra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intervengo nei commenti: sono un medico e mia madre ha potuto beneficiare degli effetti decisamente positivi della terapia svolta presso il centro di Padova Elan Vital (dove lavoro come specialista in scienza dell&#8217;alimentazione e dove è presente una attrezzatura D.O.M.)<br />
La situazione rachidea sulla quale sono intervenuti è obiettivamente improponibile per qualsiasi altra tecnica motoria: la fisioterapia si è rivelata del tutto inutile ed i farmaci, anche a dosi elevate, avevano perso efficacia se non contingente.<br />
Il trattamento, (circa 15 sedute nell&#8217;arco di due mesi) è stato ben tollerato ed i dolori sono progressivamente scomparsi. A circa un anno dal termine della terapia non ci sono state significative ricadute in una condizione artrosica rachidea molto avanzata.<br />
Devo però riconoscere l&#8217;estrema importanza dell&#8217;esperienza del terapista: tra uno e l&#8217;altro la differenza di attuazione della terapia poteva essere sostanziale.<br />
Ne approfitto per chiedere quali possano essere gli effetti della terapia su soggetti obesi lombalgici non necessariamente portatori di patologie discali: nella mia esperienza molti pazienti sviluppano sintomatologie invalidanti legate al sovraccarico ponderale.<br />
Ci sono controindicazioni? E comunque, come può essere inquadrata la situazione?<br />
saluti<br />
alessandra</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandro pezzatini</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/walkness-gli-istruttori-ghedina-e-pezzatini-presentano-il-deambulatore-ortodinamico-microgravitario/comment-page-1#comment-1151</link>
		<dc:creator>alessandro pezzatini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 16:46:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=1987#comment-1151</guid>
		<description>....rispondo a Raffaele.
&quot;Scoliosi&quot; ed &quot;atteggiamento scoliotico&quot; sono due cose ben diverse: nella prima è presente anche una buona parte della seconda. La scoliosi vera, in quanto determinata da modificazioni della struttura delle vertebre che assumono una forma trapezoidale determinando la curvatura e quasi sempre anche la rotazione del rachide, non è curabile in quanto tale. Abbiamo però interessanti risultati ottenuti su soggetti in età prepuberale con situazioni conclamate e ingravescenti che si sono fermate ed in alcuni casi regredite almeno durante il periodo in cui abbiamo potuto applicare il nostro protocollo. Non abbiamo purtroppo follow up di come le cose si siano sviluppate una volta persi i contatti. In età adulta, una volta strutturata la forma delle singole vertebre ed il conseguente allineamento roto-scoliotico del rachide, il nostro protocollo è in grado di azzerare le condizioni adattative che si sommano alla scoliosi di base, riducendo le tensioni muscolari e recuperando lo spazio articolare che l&#039;utilizzo asimmetrico determina. Il discorso è ovviamente molto più complesso ed invito l&#039;amico raffaele e chiunque altro abbia domande correlate ad utilizzare la mia mail &quot;donalejandro@iol.it&quot; per una maggior individuazione della situazione specifica.

alessandro pezzatini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.rispondo a Raffaele.<br />
&#8220;Scoliosi&#8221; ed &#8220;atteggiamento scoliotico&#8221; sono due cose ben diverse: nella prima è presente anche una buona parte della seconda. La scoliosi vera, in quanto determinata da modificazioni della struttura delle vertebre che assumono una forma trapezoidale determinando la curvatura e quasi sempre anche la rotazione del rachide, non è curabile in quanto tale. Abbiamo però interessanti risultati ottenuti su soggetti in età prepuberale con situazioni conclamate e ingravescenti che si sono fermate ed in alcuni casi regredite almeno durante il periodo in cui abbiamo potuto applicare il nostro protocollo. Non abbiamo purtroppo follow up di come le cose si siano sviluppate una volta persi i contatti. In età adulta, una volta strutturata la forma delle singole vertebre ed il conseguente allineamento roto-scoliotico del rachide, il nostro protocollo è in grado di azzerare le condizioni adattative che si sommano alla scoliosi di base, riducendo le tensioni muscolari e recuperando lo spazio articolare che l&#8217;utilizzo asimmetrico determina. Il discorso è ovviamente molto più complesso ed invito l&#8217;amico raffaele e chiunque altro abbia domande correlate ad utilizzare la mia mail &#8220;donalejandro@iol.it&#8221; per una maggior individuazione della situazione specifica.</p>
<p>alessandro pezzatini</p>
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		<title>Di: raffaele</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/walkness-gli-istruttori-ghedina-e-pezzatini-presentano-il-deambulatore-ortodinamico-microgravitario/comment-page-1#comment-1149</link>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 18:49:43 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei sapere se questo strumento può  essere di ulteriore aiuto a chi soffre di scoliosi.
Grazie
Saluti
Raffaele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei sapere se questo strumento può  essere di ulteriore aiuto a chi soffre di scoliosi.<br />
Grazie<br />
Saluti<br />
Raffaele</p>
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