Su Camminare un articolo per chiarire la situazione del nordic walking in Italia
News, Pensieri e Parole — scritto da Pino Dellasega il 22 giugno 2010Pubblichiamo con piacere gli articoli che io e Fabio abbiamo scritto per la rivista Camminare e che gentilmente il Direttore Osvaldo Bellino ha pubblicato. Camminare è la rivista specializzata nel mondo del cammino, dalla marcia al fit walking e al nordic walking. Fanno parte della redazione i fratelli DAMILANO olimpionici della marcia e nostri amici ,con i quali abbiamo intrapreso una collaborazione per un prossimo corso in settembre di fitwalking. A completare la
redazione Tatiana Gedda e Alma Brunetto sapienti ed esperte, che sanno raccontare il cammino con le giuste parole.
I nostri articoli presenti su Camminare non sono altro che una nostra limpida intenzione per fare chiarezza sulla situazione delle Associazioni e Federazioni che svolgono e propongono il nordic walking a livello formativo. Ripetiamo solo una precisazione, senza togliere ne dare niente a nessuno. Ci è solo sembrato giusto ribadire al lettore che non esiste nessuna, ripetiamo nessuna Federazione che possa chiamarsi tale ma solo una semplice Associazione che ha deciso di chiamarsi in altro modo. Tutto qui. Domani potremo fondarne altre mille di Federerazione e avrebbero la stessa importanza di quelle che si vogliono chiamare tali.
Forse ancora non si è capito bene che per essere una Federazione bisogna muovere numeri, fare attività nel rispetto
delle regole sportive e solo dopo che ci sono questi presupposti, un ipotetico Coni potrebbe riconoscere. Ma dal monento che il Coni è una struttura seria, credibile e che soprattutto non si lascia incantare, noi abbiamo pensato che forse prima era meglio fare i nuneri e poi il resto. E i numeri si fanno conquistando la folla, il popolo, la gente, ma non con promesse o riempiendo un sito o una carta con parole sterili. Per fare i numeri prima di tutto bisogna lavorare, impegnarsi, crederci, incassare le critiche, ma mai abbassare la guardia, sempre avanti con il cuore che dice che sei nella giusta direzione, che ti fa vedere una breccia nella roccia. Avere il coraggio di girarsi per vedere che quello che si è seminato sta dando i frutti, camminare a testa alta sapendo di non aver mai raccontato storie o menzogne pur di attirare aspiranti. La vita è una ruota, un momento sei su, in alto e il momento successivo in basso,
da solo. E’ per questo che il momento in cui si è lassù bisogna cercare di renderlo il più lungo possibile e solo con la chiarezza e la saggezza si riesce a farlo. Le bugie hanno le gambe corte. E così questa nostra puntualizzazione su Camminare è servita, a chi vuol sentire, tra i tanti istruttori e appassionati del nordic walking, che se persone serie e impeccabili quali quelle della redazione di Camminare ci hanno dato la possibilità di controbattere a certi articoli precedenti, vuole dire che si può credere ancora nell’onestà, che nel mondo dello sport dovrebbe essere la prima vera verità. Ma dico io, come si può parlare di nordic walking e dei suoi benefici quando nella realtà si è esattamente il contrario. Anche un cieco lo capirebbe. A parlare sono persone che non centrano niente con il
mondo del nordic walking, che non potranno mai capirlo perche non hanno niente a che fare con i bastoncini, con la fatica, con il sudore, se non per aver intravisto un vantaggio economico. Elementi che hanno addirittura paura di dimostrare la camminata per non sfigurare, per non far capire che non si è quello che si predica, mio dio che tristezza.
Peccato solo per i tanti bravi istruttori che purtroppo ancora credono alle storielle, ma credo che il tempo sia scaduto e molti hanno riaperto gli occhi e hanno incominciato a vedere, a guardare che si può camminare spingendo sui bastoncini anche sorridendo e non sempre guardando l’amico istruttore come un avversario, ma come sta succedendo in questa scuola italiana, come un amico su
cui contare per una collaborazione proficua per tutti. Insomma gli articoli che vi alleghiamo non vogliono essere polemica ma solo un giusto chiarimento, ribadendo che se tutti stanno ai loro posti senza invadere il campo degli altri e soprattutto senza parlar male degli altri, si potrà un giorno anche prendere tutti lo stesso sentiero, come sta accadendo da un anno nella scuola italiana, dove su quel sentiero camminano bravi istruttori di tutte e tre le associazioni, dialogando e collaborando per la divulgazione di questa bellissima disciplina sportiva.
Inoltre su questo nunero di camminare una bella pagina che potete vedere a fianco, è dedicata all’attività della Scuola Italiana Monviso di Paolo Fissore e dei suoi splendidi istrutori e splendide istruttrici che fanno veramente un gran bel lavoro di divulgazione del nordic walking in Piemonte.
Inoltre una recensione all’interno della rivista è dedicata al libro sui sentieri della Valle d’Aosta scritto dal nostro istruttore Flavio DALLE quando ancora faceva parte di altra associazione prima di passare quest’anno alla Scuola Italiana. Una guida scritta con i colleghi P.Barrel e A. Bovio. (Pino Dellasega)


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2 Commenti
Caro Pino, leggo solo ora il tuo favorevole commento all’attività del gruppo della Scuola Italiana Monviso e, a nome dello stesso, ti invio
un sentito ringraziamento. Sono da poco arrivito da una “camminata della Transumanza” precedendo centinaia di mucche in salita verso gli alpeggi ed in compagnia della Scuola del Cammino dei Fratelli Damilano (23 Km) e mi appresto a tornare domani “al cospetto del Monviso” per un raduno divulgativo della camminata nordica.
Un caro saluto
Paolo Fissore
colgo la palla al balzo:SPORT MAG Inswerto allegato gazzetta dello sport 26.02.2011pag.11 ANWI -IL N.W.CON I PROFESSIONISTI
bellissime parole un sacco di termini inglesi -la globalizzazione-CENTRO INTERATENEO X LA RICERCA E LA FORMAZIONE AVANZATA-ALLA LUCE DELL’ALTA FORMAZIONE UNIVERSITARIA-IL COINVOLGIMENTO DEGLI ISTRUTTORI NEL LONG LIFE LEARNING-MODALITA’DIDATTICA SARA’ BLANDED INFORMAZIONI EX CATTEDRA-ANWI-INWA -INTRNATIONAL NORDIC WALKING FADERATION io non ho capito ….nulla pero’ conosco i KETTUNEN mogli e marito residenti nell’alto Garda..e conosco qualke istruttore da loro abilitato che sta’ nel trentino:eh,eh,eh,non ho parole!!!che non sia una succursale del CEPU!!!sono venuto a conoscenza delle loro regole…MA DAI SMETTIAMOLA DI RACCONTARCI-passatemi il termine xche’ non ne trovo altri-cazzate ,ognuno faccia il suo BUSINNES-si scrive cosi’ affaracci-ma smettiamola di prenderci in giro!!!non ho parole …pur di vendere 10 paia di bastoni all’allievo….
scusate ma uno che dal 1976 usava i bastoncini x l’allenamento a secco è naturale che gli venga un certo non so che …..ma gia che il benessere della gente passa x certe contorte strade e forse chi le percorre non si accorge nemmeno quante furberie incontra!!!