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	<title>Commenti a: Il quotidiano La Stampa parla di noi e del Nordic Walking. Rammarico per le parole di Messner</title>
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	<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner</link>
	<description>Il primo portale italiano sul mondo del Nordic Walking</description>
	<lastBuildDate>Sat, 17 Jul 2010 08:19:58 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: alessandro pezzatini</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner/comment-page-1#comment-1181</link>
		<dc:creator>alessandro pezzatini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 22:56:06 +0000</pubDate>
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		<description>caro Pino, caro Fabio,
come sapete mi tengo ben al corrente di quello che gira intorno al mondo del nordic walking e sono rimasto spiacevolmente sorpreso di questo botta e risposta innescato dal commento irridente del sig. Leonardo.
Per quanto mi riguarda, nella risposta al suo commento sul nostro protocollo, credo di essere stato esauriente e poco contestabile: d&#039;altronde non ci sono state ulteriori richieste di chiarimento. 
Ciò è per me sufficiente. 
Riguardo invece al dileggio che noto nel suo commento del 13 c.m. in questo specifico settore mi rammarico che il suddetto sig. Leonardo, diversamente da tutti gli altri, preferisca celarsi dietro un nome vista la piega che sta prendendo questa discussione. Probabilmente son all&#039;oscuro di qualche informazione sull&#039;argomento e sono anche d&#039;accordo che ognuno possa, e a volte anche debba, combattere contro le cose che reputa mendaci e/o fraudolente. Così come sono uno scarso  istruttore di nordic walking, difficilmente posso essere contestato come esperto di deambulazione: credo di poter affermare che la tecnica in quanto tale non sia la base fondante del nordic walking e l&#039;angolo del gomito piuttosto che la lunghezza del bastoncino non faccia la differenza. La differenza che invece risiede nel cuore di persone come Maria Grazia e dello stesso Pino che con il loro reale impegno quotidiano professano l&#039;essenza profonda di una semplice attività fisica con la quale trasportare la parte più sensibile di tutti noi che ci mettiamo la faccia senza nascondersi dietro pseudonimi o maschere. Io sono profondamente laico, ma dichiaro apertamente di essermi realmente commosso nel sentire la profonda gioia di queste due persone vive dentro mentre compiono due miracoli di emozione in un mondo così arido di sentimento.
E caro sig. Leonardo, lei che mi sembra come ho detto &quot;a conoscenza della materia&quot;, oltre a dileggiare e cercare di criticare cosa fa nella vita? Si presenti, ci metta anche lei la faccia e potremo prendere in considerazione ogni sua critica che altrimenti prende la strada della malevola maldicenza che sa tanto di invidia verso coloro che prima di tutto &quot;fanno&quot; mettendosi a disposizione degli altri.     

tanto dovevo
alessandro pezzatini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Pino, caro Fabio,<br />
come sapete mi tengo ben al corrente di quello che gira intorno al mondo del nordic walking e sono rimasto spiacevolmente sorpreso di questo botta e risposta innescato dal commento irridente del sig. Leonardo.<br />
Per quanto mi riguarda, nella risposta al suo commento sul nostro protocollo, credo di essere stato esauriente e poco contestabile: d&#8217;altronde non ci sono state ulteriori richieste di chiarimento.<br />
Ciò è per me sufficiente.<br />
Riguardo invece al dileggio che noto nel suo commento del 13 c.m. in questo specifico settore mi rammarico che il suddetto sig. Leonardo, diversamente da tutti gli altri, preferisca celarsi dietro un nome vista la piega che sta prendendo questa discussione. Probabilmente son all&#8217;oscuro di qualche informazione sull&#8217;argomento e sono anche d&#8217;accordo che ognuno possa, e a volte anche debba, combattere contro le cose che reputa mendaci e/o fraudolente. Così come sono uno scarso  istruttore di nordic walking, difficilmente posso essere contestato come esperto di deambulazione: credo di poter affermare che la tecnica in quanto tale non sia la base fondante del nordic walking e l&#8217;angolo del gomito piuttosto che la lunghezza del bastoncino non faccia la differenza. La differenza che invece risiede nel cuore di persone come Maria Grazia e dello stesso Pino che con il loro reale impegno quotidiano professano l&#8217;essenza profonda di una semplice attività fisica con la quale trasportare la parte più sensibile di tutti noi che ci mettiamo la faccia senza nascondersi dietro pseudonimi o maschere. Io sono profondamente laico, ma dichiaro apertamente di essermi realmente commosso nel sentire la profonda gioia di queste due persone vive dentro mentre compiono due miracoli di emozione in un mondo così arido di sentimento.<br />
E caro sig. Leonardo, lei che mi sembra come ho detto &#8220;a conoscenza della materia&#8221;, oltre a dileggiare e cercare di criticare cosa fa nella vita? Si presenti, ci metta anche lei la faccia e potremo prendere in considerazione ogni sua critica che altrimenti prende la strada della malevola maldicenza che sa tanto di invidia verso coloro che prima di tutto &#8220;fanno&#8221; mettendosi a disposizione degli altri.     </p>
<p>tanto dovevo<br />
alessandro pezzatini</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Moretti</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner/comment-page-1#comment-1174</link>
		<dc:creator>Fabio Moretti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 06:09:08 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Leonardo o come tu ti chiami, vedo che volutamente (visto anche il commento nell&#039;articolo del prof. Pezzatini) stai cercando di criticare l&#039;operato degli isturttori di nordic walking e il mondo del nordic walking. 
La risposta che ti ha dato Pino sicuramente basta e avanza per chiarirti la cosa senza neppure perderci più tempo a risponderti.
Ti consiglio di farti una bella camminata di nordic con uno dei nostri istruttori, così forsi riuscirai ad apprezzare di più i valori veri della vita, che sono ben diversi dalla &quot;super professionalita&quot; completamente vuota di significato!

Un&#039;ultima cosa però vorrei dirti: io credo che nella vita chi sa fare fa e chi non sa fare critica!

Comunque noi continueremo ad arricchirci dentro, tu continua pure a criticare da fuori...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Leonardo o come tu ti chiami, vedo che volutamente (visto anche il commento nell&#8217;articolo del prof. Pezzatini) stai cercando di criticare l&#8217;operato degli isturttori di nordic walking e il mondo del nordic walking.<br />
La risposta che ti ha dato Pino sicuramente basta e avanza per chiarirti la cosa senza neppure perderci più tempo a risponderti.<br />
Ti consiglio di farti una bella camminata di nordic con uno dei nostri istruttori, così forsi riuscirai ad apprezzare di più i valori veri della vita, che sono ben diversi dalla &#8220;super professionalita&#8221; completamente vuota di significato!</p>
<p>Un&#8217;ultima cosa però vorrei dirti: io credo che nella vita chi sa fare fa e chi non sa fare critica!</p>
<p>Comunque noi continueremo ad arricchirci dentro, tu continua pure a criticare da fuori&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Pino Dellasega</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner/comment-page-1#comment-1173</link>
		<dc:creator>Pino Dellasega</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 22:21:51 +0000</pubDate>
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		<description>Vede signor Leonardo, lei fa parte di quella categoria di persone che sicuramente avrà una grande formazione scolastica e professionale, non discuto, ma a cui manca l&#039;umanità e l&#039;umiltà di capire che senza una formazione umana raccolta nel corso di una vita, fatta di esperienze, successi e anche sconfitte, serve veramente a poco. La gente ha bisogno della gente. Le persone sono stufe del troppo tecnicismo e io che sono maestro di sci mi accorgo che al giorno d&#039;oggi parlare di tecnica esasperata siamo fuori tempo, a nessuno interessa più, la perfezione lasciamola a chi come Lei  ci crede ancora. Noi siamo poveri uomini che ci emozioniamo ancora con poco. Noi ci accontentiamo di fotografare una cima da lontano piuttosto che cercare di conquistarla a tutti i costi per poi portarsi a casa l&#039;illusione della vittoria insieme magari all&#039;amico di cordata nel sacco salma e senza magari domandarsi dove vi è stata una  vittoria e che comunque noi rispettiamo nelle loro scelte dal momento che la gente è libera di fare quello che gli pare. No signor Corrado noi non vogliamo che il nordic walking diventi come tanti sport che di sport hanno solo il nome, noi crediamo ed io per primo che il nordic debba essere uno stile di vita e non uno sport, non ci interessa. Come non ci interessano le persone come Lei sempre pronte a criticare senza mai fare e proporre. Il nordic walking di certo non fa miracoli, anche se i benefici del cammino sono risaputi e studiati da illustri professionisti della medicina, benefici che ritroviamo in tanti sport, ma nel nostro mi creda il tramonto, il bramito del cervo, le nevicate, ci sono ancora però per vederli e sentirli si deve arrivare comminando sino là, forse è proprio questo il suo problema. Al Cristo pensante in sei  mesi sono salite oltre 10.000 persone e tante di spessore e cultura molto più forte della sua e tutti sono scesi con qualche cosa in più dentro di loro. Signor Leonardo non avrebbe meritato nessuna risposta alla sua meschinità mi creda, ma ho perso un po di tempo solo per il fatto che i riferimenti erano chiaramente indirizzati a me per via di qualche articolo che ho pubblicato. Lei signor Leonardo, è una persona che si nasconde sotto questo nome che credo inventato è sicuramente  una persona silurata dal nostro ambiente che cerca di riscattarsi spargendo fango, con noi non attacca. Le ripeto, la gente come Lei per quante qualità professionali possa avere è meglio non incontrarla sulla strada, anzi sul cammino, perchè ha la grande capacità di trasformare il sorriso in pianto. Cordialmente 
Pino Dellasega</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vede signor Leonardo, lei fa parte di quella categoria di persone che sicuramente avrà una grande formazione scolastica e professionale, non discuto, ma a cui manca l&#8217;umanità e l&#8217;umiltà di capire che senza una formazione umana raccolta nel corso di una vita, fatta di esperienze, successi e anche sconfitte, serve veramente a poco. La gente ha bisogno della gente. Le persone sono stufe del troppo tecnicismo e io che sono maestro di sci mi accorgo che al giorno d&#8217;oggi parlare di tecnica esasperata siamo fuori tempo, a nessuno interessa più, la perfezione lasciamola a chi come Lei  ci crede ancora. Noi siamo poveri uomini che ci emozioniamo ancora con poco. Noi ci accontentiamo di fotografare una cima da lontano piuttosto che cercare di conquistarla a tutti i costi per poi portarsi a casa l&#8217;illusione della vittoria insieme magari all&#8217;amico di cordata nel sacco salma e senza magari domandarsi dove vi è stata una  vittoria e che comunque noi rispettiamo nelle loro scelte dal momento che la gente è libera di fare quello che gli pare. No signor Corrado noi non vogliamo che il nordic walking diventi come tanti sport che di sport hanno solo il nome, noi crediamo ed io per primo che il nordic debba essere uno stile di vita e non uno sport, non ci interessa. Come non ci interessano le persone come Lei sempre pronte a criticare senza mai fare e proporre. Il nordic walking di certo non fa miracoli, anche se i benefici del cammino sono risaputi e studiati da illustri professionisti della medicina, benefici che ritroviamo in tanti sport, ma nel nostro mi creda il tramonto, il bramito del cervo, le nevicate, ci sono ancora però per vederli e sentirli si deve arrivare comminando sino là, forse è proprio questo il suo problema. Al Cristo pensante in sei  mesi sono salite oltre 10.000 persone e tante di spessore e cultura molto più forte della sua e tutti sono scesi con qualche cosa in più dentro di loro. Signor Leonardo non avrebbe meritato nessuna risposta alla sua meschinità mi creda, ma ho perso un po di tempo solo per il fatto che i riferimenti erano chiaramente indirizzati a me per via di qualche articolo che ho pubblicato. Lei signor Leonardo, è una persona che si nasconde sotto questo nome che credo inventato è sicuramente  una persona silurata dal nostro ambiente che cerca di riscattarsi spargendo fango, con noi non attacca. Le ripeto, la gente come Lei per quante qualità professionali possa avere è meglio non incontrarla sulla strada, anzi sul cammino, perchè ha la grande capacità di trasformare il sorriso in pianto. Cordialmente<br />
Pino Dellasega</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria Grazia Patore</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner/comment-page-1#comment-1170</link>
		<dc:creator>Maria Grazia Patore</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 17:23:31 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimo Leonardo 
quando mi sono avvicinata al Nordic Walking per migliorare la mia vita, dopo una grave malattia, non ero un insegnante di educazione fisica ne una persona preparata a livello sportivo ma la passione per il Nordic mi ha dato una tale forza che la mia vita è cambiata. 
Se i Master che mi hanno formata non mi avessero accolto per quello che ero, ora non sarebbero orgogliosi di me che ho creato il mondo del  Nordic Walking Smile nel quale le persone ammalate si uniscono a chi invece è in salute.  Credimi i nostri Master ci istruiscono in modo adeguato e ci stanno vicino valorizzando le nostre doti che non sempre devono essere perfettamente sportive, ti assicuro che il sorriso che mi dà una persona che cammina dopo una chemioterapia è di gran lunga ripagante anche se non sono una perfetta insegnante di educazione fisica.
L’anima va curata quanto il nostro corpo e ciò che dona il Nordic Walking alla nostra persona è molto più di un perfetto gesto atletico.
Quindi ben vengano le persone che hanno cuore e sanno avvicinare chi a timore di vivere, perché questi istruttori, sapranno far camminare chi teme la richiesta di soli gesti tecnici perfetti, dimenticando che non tutti possono essere campioni  ma non per questo non possono camminare e sentirsi ugualmente vivi e felici di vivere...e non perchè hanno incontrato un missionario ma perchè hanno trovato chi ha saputo accoglierli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Leonardo<br />
quando mi sono avvicinata al Nordic Walking per migliorare la mia vita, dopo una grave malattia, non ero un insegnante di educazione fisica ne una persona preparata a livello sportivo ma la passione per il Nordic mi ha dato una tale forza che la mia vita è cambiata.<br />
Se i Master che mi hanno formata non mi avessero accolto per quello che ero, ora non sarebbero orgogliosi di me che ho creato il mondo del  Nordic Walking Smile nel quale le persone ammalate si uniscono a chi invece è in salute.  Credimi i nostri Master ci istruiscono in modo adeguato e ci stanno vicino valorizzando le nostre doti che non sempre devono essere perfettamente sportive, ti assicuro che il sorriso che mi dà una persona che cammina dopo una chemioterapia è di gran lunga ripagante anche se non sono una perfetta insegnante di educazione fisica.<br />
L’anima va curata quanto il nostro corpo e ciò che dona il Nordic Walking alla nostra persona è molto più di un perfetto gesto atletico.<br />
Quindi ben vengano le persone che hanno cuore e sanno avvicinare chi a timore di vivere, perché questi istruttori, sapranno far camminare chi teme la richiesta di soli gesti tecnici perfetti, dimenticando che non tutti possono essere campioni  ma non per questo non possono camminare e sentirsi ugualmente vivi e felici di vivere&#8230;e non perchè hanno incontrato un missionario ma perchè hanno trovato chi ha saputo accoglierli.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: leonardo</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner/comment-page-1#comment-1169</link>
		<dc:creator>leonardo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 00:36:02 +0000</pubDate>
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		<description>Sarà come dici ma  gli articoli ed i commenti caricano il NW di tutta una serie di qualità e benefici quasi imbarazzante.
Camminare ( con i bastoncini) nel bosco..al tramonto...dopo una fitta nevicata...ascoltando i bramito del cervo.....passando vicino al cristo pensante.....sembra permetta raggiungere un senso infinito di benessere e tranquillità.
E&#039; questo, secondo te, un messaggio corretto.
Anche considerare sinonimi &quot;insegnamento&quot; e &quot;promozione&quot; può generare confusione tra i praticanti.
Se parli di &quot;professionalità&quot; degli istruttori..ti chiedo. Per quanti di loro insegnare è la professione principale? e per quanti è un hobby o una passione?
Ho fatto l&#039;esempio dell&#039;oratorio perchè luogo di incontro e socializzazione per antonomasia, dove si è tutti amici e si professa una sola dottrina.....non per altro.
Se però in definitiva sono gli istruttori a diffondere il NW, non credi che prima di specializzarli sarebbe opportuno &quot;formarli&quot;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà come dici ma  gli articoli ed i commenti caricano il NW di tutta una serie di qualità e benefici quasi imbarazzante.<br />
Camminare ( con i bastoncini) nel bosco..al tramonto&#8230;dopo una fitta nevicata&#8230;ascoltando i bramito del cervo&#8230;..passando vicino al cristo pensante&#8230;..sembra permetta raggiungere un senso infinito di benessere e tranquillità.<br />
E&#8217; questo, secondo te, un messaggio corretto.<br />
Anche considerare sinonimi &#8220;insegnamento&#8221; e &#8220;promozione&#8221; può generare confusione tra i praticanti.<br />
Se parli di &#8220;professionalità&#8221; degli istruttori..ti chiedo. Per quanti di loro insegnare è la professione principale? e per quanti è un hobby o una passione?<br />
Ho fatto l&#8217;esempio dell&#8217;oratorio perchè luogo di incontro e socializzazione per antonomasia, dove si è tutti amici e si professa una sola dottrina&#8230;..non per altro.<br />
Se però in definitiva sono gli istruttori a diffondere il NW, non credi che prima di specializzarli sarebbe opportuno &#8220;formarli&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Moretti</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner/comment-page-1#comment-1168</link>
		<dc:creator>Fabio Moretti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 12:20:27 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Leonardo,credo che Messner sia un grande uomo nelle cose che ha fatto in montagna ma a livello di comunicazione credo che abbia molto da imparare da chiunque. 
Per il resto non credo che nessuno abbia elevato il nordic walking a gesto tecnico eccelso e miracoloso. 
Le persone che lo provano danno personalmente dei giudizi sul tipo di attività e la maggior parte di questi sono stati sempre positivi. I miracoli li lasciamo a qualcun altro visto che ultimamente in molti dicono di farli, ma non certamente noi che insegnamo e promuoviamo il nordic walking.
Inoltre come Scuola Italiana Nordic Walking ci stiamo proprio impegnando a livello di sviluppo della profesisonalità degli istruttori (abbiamo organizzato e stiamo organizzato molti corsi di specializzaizone per i nostri istruttori), stiamo spingendo moltissimo anche a livello di comunicazione (vedi le nostre ultime presenze in tv e sui quotidiani nazionali) e stiamo anche sviluppando importanti collaborazioni con il mondo medico e della ricerca proprio per dare delle credenziali solide e scientifiche ad un attività che sicuramente non è da considerarsi da oratorio.
Ai missionari lasciamo il compito di fare altre cose, non insegnare e promuovere il nordic walking!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Leonardo,credo che Messner sia un grande uomo nelle cose che ha fatto in montagna ma a livello di comunicazione credo che abbia molto da imparare da chiunque.<br />
Per il resto non credo che nessuno abbia elevato il nordic walking a gesto tecnico eccelso e miracoloso.<br />
Le persone che lo provano danno personalmente dei giudizi sul tipo di attività e la maggior parte di questi sono stati sempre positivi. I miracoli li lasciamo a qualcun altro visto che ultimamente in molti dicono di farli, ma non certamente noi che insegnamo e promuoviamo il nordic walking.<br />
Inoltre come Scuola Italiana Nordic Walking ci stiamo proprio impegnando a livello di sviluppo della profesisonalità degli istruttori (abbiamo organizzato e stiamo organizzato molti corsi di specializzaizone per i nostri istruttori), stiamo spingendo moltissimo anche a livello di comunicazione (vedi le nostre ultime presenze in tv e sui quotidiani nazionali) e stiamo anche sviluppando importanti collaborazioni con il mondo medico e della ricerca proprio per dare delle credenziali solide e scientifiche ad un attività che sicuramente non è da considerarsi da oratorio.<br />
Ai missionari lasciamo il compito di fare altre cose, non insegnare e promuovere il nordic walking!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: leonardo</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner/comment-page-1#comment-1163</link>
		<dc:creator>leonardo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 21:58:17 +0000</pubDate>
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		<description>Potrebbe essere che un tecnico come Messner si sia fatto un&#039;idea indefinita del NW per il semplice motivo che da disciplina &quot;motoria&quot; e laica  è stata erroneamente elevata a gesto tecnico eccelso e miracoloso.
Ma senza la promozione e la diffusione affidate a tecnici e professionisti del movimento e della comunicazione rischia di diventare una forma di movimento da oratorio.
Anch&#039;io non credo che il NW sparirà in 2 anni ma sicuramente avrà formato pochi tecnici, molti esperti e troppi missionari.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Potrebbe essere che un tecnico come Messner si sia fatto un&#8217;idea indefinita del NW per il semplice motivo che da disciplina &#8220;motoria&#8221; e laica  è stata erroneamente elevata a gesto tecnico eccelso e miracoloso.<br />
Ma senza la promozione e la diffusione affidate a tecnici e professionisti del movimento e della comunicazione rischia di diventare una forma di movimento da oratorio.<br />
Anch&#8217;io non credo che il NW sparirà in 2 anni ma sicuramente avrà formato pochi tecnici, molti esperti e troppi missionari.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dario</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner/comment-page-1#comment-1054</link>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 19:25:26 +0000</pubDate>
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		<description>Certo è incredibile come possa parlare male dei bastoncini da
Nordic walking e poi far pubblicità agli stessi:
vedi rivista Montebianco maggio 2007 dicendo:
&quot;In ogni escursione posso contare sulla sicurezza di LEKI.&quot;firmato Reinhold Messner
probabile che non ci guadagni ancora niente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo è incredibile come possa parlare male dei bastoncini da<br />
Nordic walking e poi far pubblicità agli stessi:<br />
vedi rivista Montebianco maggio 2007 dicendo:<br />
&#8220;In ogni escursione posso contare sulla sicurezza di LEKI.&#8221;firmato Reinhold Messner<br />
probabile che non ci guadagni ancora niente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberta</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner/comment-page-1#comment-886</link>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 07:09:18 +0000</pubDate>
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		<description>Leggendo il libro di Pino &quot;camminare con i bastoncini&quot; ho trovato una massima che mi ha particolarmente colpita, e dice:&quot;Ogni cosa è bella e lo diventa ancora di più quando non si ha paura di conoscerla e provarla, l&#039;esperienza è la vita con le ali&quot;. 
Io consiglierei al caro Messner di provare il nordic, prima di fare certe dichiarazioni.
Non serve arrivare agli 8000, a volte le cose semplici danno le più grandi soddisfazioni! ...... questo è successo a me con il nordic.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo il libro di Pino &#8220;camminare con i bastoncini&#8221; ho trovato una massima che mi ha particolarmente colpita, e dice:&#8221;Ogni cosa è bella e lo diventa ancora di più quando non si ha paura di conoscerla e provarla, l&#8217;esperienza è la vita con le ali&#8221;.<br />
Io consiglierei al caro Messner di provare il nordic, prima di fare certe dichiarazioni.<br />
Non serve arrivare agli 8000, a volte le cose semplici danno le più grandi soddisfazioni! &#8230;&#8230; questo è successo a me con il nordic.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Aldo e Claudia Leviti</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/news/il-quotidiano-la-stampa-parla-di-noi-e-del-nordic-walking-rammarico-per-le-parole-di-messner/comment-page-1#comment-866</link>
		<dc:creator>Aldo e Claudia Leviti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 16:06:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=1459#comment-866</guid>
		<description>Sono una guida alpina, ho avuto esperienze di spedizioni extraeuropee dall&#039;Himalaya, alle montagne Rocciose fino alla Patagonia. Ora sono anche istruttore di Nordic Walking. Attraverso il nordic walking acquisisci molta più coordinazione e tecnica nell&#039;uso del bastoncino sia in salita che in discesa e naturalmente  anche nei tratti pianeggianti. Oltre che a salvaguardare ulteriormente le proprie articolazioni, le tecniche di allenamento permettono di aumentare le proprie prestazioni fisiche con un beneficio anche nell&#039;alpinismo.
 Abbiamo fatto una spedizionie assieme e mi permetto di dirti: 
Caro Reinhold, stai diventando vecchio se giudichi senza conoscere.
ALDO LEVITI</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono una guida alpina, ho avuto esperienze di spedizioni extraeuropee dall&#8217;Himalaya, alle montagne Rocciose fino alla Patagonia. Ora sono anche istruttore di Nordic Walking. Attraverso il nordic walking acquisisci molta più coordinazione e tecnica nell&#8217;uso del bastoncino sia in salita che in discesa e naturalmente  anche nei tratti pianeggianti. Oltre che a salvaguardare ulteriormente le proprie articolazioni, le tecniche di allenamento permettono di aumentare le proprie prestazioni fisiche con un beneficio anche nell&#8217;alpinismo.<br />
 Abbiamo fatto una spedizionie assieme e mi permetto di dirti:<br />
Caro Reinhold, stai diventando vecchio se giudichi senza conoscere.<br />
ALDO LEVITI</p>
]]></content:encoded>
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