finalmente…..si SPINGE

Materiali, News — scritto da Pino Dellasega il 31 ottobre 2008

Sembra un paradosso, ma veder i laccioli che si rompono da proprio una bella soddisfazione: vuol dire che ci siamo, che finalmente si inizia a spingere sul bastoncino e che lo stesso non viene portato  rottura-1024x768solo a spasso. Sono sempre più numerosi i casi dove per la troppa pressione “saltano” le fettucce del lacciolo. D’accordo non dovrebbero rompersi, ma probabilmente molte case costruttrici di bastoncini problemi di questo genere non ne hanno mai avuto fin tanto che il bastoncino era solo un compagno di viaggio quasi passivo. La sua funzionalità, il suo vero scopo dell’esserci per avere il massimo della resa e  motivo per cui si dovrebbero usare, ha introdotto questo nuovo tipo di “rotture”. 

 Diverse case costruttrici stanno rivedendo il sistema irrobustendolo e dando sicurezza a chi lo usa, anche considerando che una rottura di un lacciolo durante una discesa può veramente avere delle conseguenze pericolose. Del bastoncino, il nordic walker deve fidarsi, bastone-1024x768deve diventare un compagno di viaggio sicuro e non diventare per cause banali un ingombro e un fastidio qualora la rottura si verificasse nel bello della camminata e magari anche distante dalla meta. Quindi, il consiglio che possiamo dare alle case costruttrici è quello di investire si nel design e nella leggerezza, ma sopratutto nell’affidabilità e sicurezza del bastoncino.



    3 Commenti

  • MARIO scrive:

    Ci sono due motivi per intervenire sull’attaccatura dei bastoncini: primo, il lacciolo che potrebbe venir sostituito da un meccanismo a cerniera. Secondo, non si è ancora mai pensato ad un apertura a scatto per renderli sicuri quando il bastoncino si pianta, facendo in questo modo si prenderebbero cosi’ due piccioni con una fava: prima di tutto il rapido sgancio del lacciolo poi la sicurezza di non creare degli strappi muscolari.

  • daniela scrive:

    Posso dire che fino a ieri non avevo mica capito cosa volesse veramente dire “spingere”.
    Durante la splendida camminata sulle alture ventose (molto molto ventose) dell’alta Val Pellice ho capito. Solo che poi Mario mi ha riportata a casa ridotta uno spezzatino! Indolenzita in ogni muscolo, tendine, osso … di petto, addome, scapole, spalle, braccia … non credevo; e il bello è che ero felice di sentirmi a pezzi. Ci credete?

  • gamby scrive:

    è vero

Lascia un tuo commento

Trackbacks

Lascia un Trackback