bevi? ma quanto bevi? e fai tanta 'plinplin'?

Sezione in cui discutere sulla possibilità di utilizzare il nordic walking per il proprio allenamento a livello di wellness, di fitness o di sport.

bevi? ma quanto bevi? e fai tanta 'plinplin'?

Messaggiodi paolo.m.p il 25 set 2014 18:47

No, non si tratta di vino birra alcolici. Ma di acqua. Quella della pubblicità dell'acqua in bottiglia, più acqua dell'acqua di rubinetto, con poche calorie, potabile, digeribile, che costa 1000 volte più di quella di rubinetto, che inquina 1000 volte di più di quella di rubinetto (per imbottigliarla e trasportarla), che - infine - fa pisciare tanto tanto.
Ma anche dei vari sport e energy drink menzionati in altro articolo.
E non è specifico al NW, riguarda la pratica di qualsiasi sport, e pure il vivere normale.
Spunto è la leggenda urbana (o boschiva, dai sottoboschi della pseudo sci-info) che non di rado sento recitare nei rifugi, soste etc dall'esperto trekker etc al novizio: "bisogna bere almeno 2 litri/ora di marcia". "Mah, io ho sentito/letto 1.5 ..." "La regola è 1l con clima freddo, 2l con clima caldo".
Poi il mantra di fondo ubiquo: "bisogna bere almeno 2 litri di acqua al giorno".
Ma va? ecchi lo dice?
Lo dice la pubblicità, appunto. Che deve spingere le vendite dell'acqua bagnata e di quella colorata.
Ma son balle, l'unico risultato è - al di fuori degli interessati al lucro - spreco di acqua, energia, materiali e per chi beve, sovraccarico dei reni. E per chi esagera seguendo ste menate e gli 'esperti' alla lettera, c'è l'ospedale o la tomba.
Nessuno è morto o ha avuto minimo danno da moderata disidratazione, specie nell'ambito che ci interessa della pratica sportiva. Invece ci son diverse morti documentate da iperidratazione.
Non serve bere extra, una dieta corretta apporta già intrinsecamente la quantità d'acqua giusta e necessaria. Gli exta vengono già da qualche caffè/cappuccio/the/succo fuori pasti. La bottiglietta nel borsello da succhiare continuamente fa pisciare e basta. Per compenare un'ora di chiacchere a manetta non serve mezzo litro, basta una tazzina.
E, nella pratica sportiva, serve pure (s)vestirsi adeguatamente - a meno che lo scopo non sia es la pratica NW ma una sauna. Ci si veste a strati sottili, si toglie uno strato appena si sente quel pizzicorino che segnala l'inizio della sudorazione indotta dallo sforzo. L'acqua evaporata dal corpo serve a raffreddarlo, mica a far il bucato.
Più strati hai più aumenta la temperatura interna, più devi sudare. Più sudi più stressi il tuo corpo.
"Ma fa dimagrire!"
Balle totali. Perdi solo acqua che poi recuperi - perchè bevi tanto tanto, no? ma col sudore copioso perdi anche sali che non reintegri come servirebbe, come ti fa credere quelli dei sport/energy drink.
Aumenti il differenziale di temperatura del corpo e perdi sali: cioè malmeni il tuo organismo proprio mentre gli stai chiedendo più sforzo.
Quando e quanto bere? bah, lo sanno anche i poppanti, non serve la pubblicità: quando hai sete:
While there are certainly researchers who hold opposing stances, the consensus among exercise physiologists is that drinking to thirst is the safest way to avoid both excessive fluid loss and excessive fluid intake [8]. Further, electrolyte-containing beverages reduce the risk of EAH relative to water alone, but still contribute to EAH when used in excess of the demands of thirst.

(EAH è la sindrome - potenzialmente mortale - da iperidratazione)
Un paio di ricerche critiche sul tema, con focus sulla salute pubblica, invece che su quella di tasche private:
http://loyolamedicine.org/newswire/news ... l-athletes
http://trailandultrarunning.com/optimal ... ce-events/
http://blog.targethealth.com/?m=20111007 (cerca "How Much to Drink During a Marathon" nella pagina)

cheers
Paolo
paolo.m.p
 
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