Una settimana da raccontare
Eventi e Manifestazioni, News — scritto da Pino Dellasega il 27 maggio 2009
C’è chi ci chiama “gli evangelisti del nordic walking”; di sicuro non ci si stufa e quest’ultima è stata proprio una settimana da raccontare, una di quelle che lasciano il segno sia per impegno ma sopratutto per soddisfazione.
Il mio viaggio inizia lunedì sull’Amiata nella bella Toscana per tracciare un percorso di orienteering per manager, poi giù di corsa a Roma e martedi mattina sono tra i pini delle stupenda Villa Pamphili per un Brain Walking con universitari che stanno frequentando un Master. Una bella esperienza, vissuta con dei ragazzi che stanno per finire la loro parte di studi per immergersi nel difficile mondo del lavoro. Una sessione di Brain walking straordinaria dove il risultato è stato ben oltre la media. Tardo
pomeriggio sempre di martedi un salto dalla parte opposta della torrida Roma dove nel Municipio 12 (municipio per modo di dire in quanto come abitanti ne conta più dell’intera Trento) per una presentazione con dimostrazione pratica del nordic walking, dove come Scuola Italiana abbiamo intrapreso un interessanate percorso sugli anziani, con il Dott. Bassano, ressponsabile nazionale dell’Associazione. L’entusiasmo non è mancato e con Fabio, Daniela, Claudio e anche aiutati dal nostro istruttore giunto dall’Abruzzo Elio CIPRIANI abbiamo fatto camminare con i bastoncini in lungo ed in largo decine di persone, che di anziano avevano solo l’età.
L’indomani mattina, alzata alle ore 05,00 e via sulle fresche pendici del Monte Amiata dove ci aspetta un Team Orienteering tra la spettacolare e difficile orientisticamente foresta.
Dopo una mattinata impegnata a spiegare i rudimenti della lettura della carta e dell’uso della bussola, con Claudio, Luigi ho tracciato il percorso di gara e seguito a distanza i manager mentre immersi nell’orienteering diventavano minuto dopo minuto una vera squadra. Rifaccio il giro e raccolgo i punti e via di nuovo direzionne nord dove a Padova mi aspetta la serata di presentazione del mio libro e del nordic walking in generale presso il PANATHLON CLUB di Cittadella. Accoglienza davvero speciale quella che ci hanno riservato.
Il tempo di tornare in valle di Fiemme e l’indomani mattina prestissimo via per Belluno per il corso istruttori di nordic walking, dove con Nicoletta FIORE tengo la docenza. Stanco, nemmeno per un secondo considerando anche gli stimoli che arrivano in continuazione dai partecipanti, tutti motivati e pronti a loro volta a portare il nordic walking in tutte le case del Veneto. E’ un corso per insegnanti di educazione fisica. Sede del corso Cirvoi, lungo le pendici del Nevegal sopra Belluno. Il caldo non frena nemmeno per un secondo l’entusiasmo dei partecipanti, aiutati anche dall’ospitalità riservataci dalla Cooperativa di Cirvoi e dove
ci siamo ripromessi di organizzare sicuramente altri corsi per istruttori.
E siamo già a domenica sera, però come corre il tempo quando si sa come impegnarlo. Il lunedi e il martedi non sono da meno, ma si torna in Val di Fiemme dove con FIEMME FORMAZIONE ATTIVA e in collaborazione con FO.RES di Trento si da vita ad una due giorni mista tra nordic walking, brain walking ed orienteering con dei giovanissimi futuri manager.
Davvero una bella esperienza, del tutto nuova ma stimolante da entrambe le parti. Il martedi si conclude con un incontro con una grossa azienda di Formazione a cui il nostro BRAIN WALKING interessa davvero molto.
E domani? non ci fermeremo mica! infatti domani e dopodomani sarò all’Hotel LUPO BIANCO sopra Canazei per formare i nuovi istruttori tra gli albergatori che aderiscono al DOLOMITI WALKING HOTEL.
Che bello, divertirsi lavorando, erano anni che non mi capitava più e sopratutto la cosa più bella è il vedere come si sta gonfiando giorno dopo giorno questa nuova SCUOLA ITALIANA DI NORDIC WALKING, dove gli ormai 300 istruttori tutti molto attivi la stanno portando davvero alle stelle.![]()
E dalla settimana prossima inizia il bello in quanto si comincia sabato e domenica con il Nordic Walking e Brain Walking a margine del Festival dell’Ecomonia, il corso per istruttori a Pieve di Cadore (BL) per i maestri di sci e finalmente, per me arrivano i tanto attesi giorni del Cristo Pensante che dovrebbero far concludere il mio progetto del trekking di Passo Rolle.
Insomma, vietato stufarsi. (Pino Dellasega)![]()


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5 Commenti
…pino…sei un mito!!!
Beh Pino ! evangelisti è la parola giusta per definirvi, ecco perchè a Lavarone mi sei sembrato un po preoccupato. Con una settimanuccia come questa era il minimo.
Devo dire che questo sport sta rivelandosi in espansione come una benefica macchia d’olio.
Una “vera” scuola, io che non avevo vizi mi sono ritrovato dipendente dal nordic walking. Non vedo l’ora di inforcare i miei bastoncini e camminare, grazie a voi.
Ringrazio sempre i miei master claudio slomp e nicoletta fiore per la pazienza e la qualità dell’insegnamento.
new walkers in progress !
Con tanta esteriorita’ nell’apparire , sei sicuro PINO non ne abbia a soffrire la tua interiorita’ ?
MARIO
Ciao Mario, quello che faccio mi diverte ma sopratutto mi fa crescere dentro e ogni giorno capisco qualche cosa in più. In questo tangente di anno questa è stata la mia scelta in cui ci credo sino in fondo. Andava fatta sopratutto per l’amore che nutro verso il nordic walking, andava fatta per invertire la rotta a un nordic walking che non generava emozioni ma numeri e andava fatto anche per chi come te ha bisogno di sentire qualcuno vicino nel portare avanti questa stupenda disciplina. La strada è in salita, credo ancora per poco perchè sento che ogni giorno la nostra legione di veri, bravi e attivi istruttori raccoglie successi ovunque. E’ comunque un impegno che non mi stanca, anzi mi gratifica e mi da la carica per ripartire. La sera quando torno a casa non mi fermo, vado a camminare per me stesso in un brain walking per capire cosa ho fatto e per rilanciarmi con nuove strategie. Questo Mario si chiama entusiasmo, quello che avevo da bambino e che fortunatamente non ho ancora perso, che ti fa camminare e nello stesso tempo volare, che ti fa osare per crescere. La mia interiorità sento che cresce giorno per giorno perchè sono le sfide la nuova linfa di cui ha bisogno, il nuovo. Con il Brain walking sono entrato in una dimensione che era mia ma che non conoscevo e che ogni giorno mi riserva cose nuove, nuova creatività ma nello stesso tempo tante emozioni. Puoi capire quindi quanta voglia ho di inoltrarmi sopratuttto dentro me stesso visto che ho trovato, forse per un caso una porta aperta. Con la nascita della Scuola italiana ho lanciato il sasso e ora è giusto ma sopratutto un mio dovere essere in prima linea per portarla avanti. Arriverà un giorno anche il momento per fare il pensionato, come in effetti sono, ma quel momento credo che dovrà ancora aspettare. Comunque un grosso abbraccio Mario, quelle due righe che mi hai scritto le apprezzo molto e anche di queste tue parole come di tutte le altre che mi hai mandato in passato saprò farne tesoro per far capire tante cose a me stesso ma allo stesso tempo trasmetterle anche agli altri.
Un abbraccio PINO
Sono commosso PINO per quello che hai scritto anche non serve leggerti perchè in realta’ sono sensazioni che entrambi sentiamo ma che a volte hanno bisogno di verifica
Penso alle ragioni dell’animo che non sempre ci sono chiare , un turbamento interiore che fatichi a comprendere è stato quello che ha innescato il mio sfogo poi avvalorato dal fatto che le mie idee hanno ripreso a germogliare.
Il nordic è ragione di vita per le persone che hanno la fortuna di andare avanti con gli anni esempio la mia vicina di 88 anni le ho comprato i bastoncini si ritrova cosi davanti un lungo cammino che aveva smarrito
MARIO