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Ski Pass di Modena e nordic walking

Eventi e Manifestazioni — scritto da Pino Dellasega il 3 novembre 2009

Ospite dell’Ufficio per il Turismo delle Montagne Rocciose Statunitensi, il nordic walking della Scuola Italiana ha animatao questo angolino di natura selvaggia ambito da tutti i trekkers del mondo.

Quattro giorni immersi nel mondo della neve, delle novità (poche assai)  di tante aziende che continuano nella loro linea classica e tante altre che cercano di mettere sul mercato qualche cosa di diverso. Mercato che comunque sta cambiando, anche se tanti continuano ad ostinarsi su certi concetti e schemi ormai obsoleti. Il mondo cambia, arrivano i giovani, che nel bene o nel male non ragionano come le generazioni di sciatori della nostra età ma che comunque condizionano fortemente il mercato dell’oro bianco. Questo cambiamento era evidente anche agli occhi dei più ostinati negli stand dedicati agli snowboards. Migliaia di tavole vendute in pochi giorni.

Fatta questa dovuta premessa, anche il nordic walking ha fatto la sua bella parte, nei quattro giorni di Fiera, in cui si sono alternati Fabio Moretti, Pino Dellasega e Claudio Slomp. Numerosi i contatti allo stand da parte di sportivi comuni ma anche di tanti istruttori delle diverse associazioni. Ma altrettanto importanti sono stati i contatti con le grandi realtà dell’outdoor invernale ed estivo, con i professionisti della neve, i maestri di sci e le tantissime associazioni presenti in Fiera. Grandi numeri per grandi progetti come quelli che la Scuola Italiana Nordic Walking sta portando avanti e che crescono giorno dopo giorno grazie alla professionalità e passione dei suoi istruttori, tanti e che stanno coprendo a macchia d’olio il territorio italiano.

Con la neve La Scuola Italiana  non va in letargo, anzi le iniziative aumentano proprio per rimanere caldi in vista della prossima stagione estiva che si preannuncia dirompente per il futuro della Scuola.

Tantissime le persone di altre realtà sportive che sono arrivate nel nostro stand per cercare di capire il perchè di così tanto successo in pochissimi mesi, di capire quali sono state le strategie messe in atto.  Nessuna strategia se non quella di tanta efficienza e una grande  passione per uno sport tanto semplice quanto meraviglioso.

E altrettanto tante le aziende interessate ad aprire collaborazioni con la Scuola Italiana, mosse in primis da un movimento che è diventato una realtà in Italia e  che porta grandi numeri  ma anche  ingolositi dai tanti servizi TV, giornalistici  e radiofonici in cui i nostri istruttori compaiono spesso. Basta andare avanti a testa bassa, meglio guardarsi in giro e muovere i passi subito nella maniera giusta, con efficacia ed efficienza.

Il nordic walking sta cambiando passo,  giorno dopo giorno si sta elevando a qualche cosa di più della semplice camminata e la gente incomincia a capirlo notando anche le differenze tra le varie Associazioni,  dove la Scuola Italiana trova tantissimi consensi. Primo fra tutti l’aver saputo dare un taglio italiano al nordic walking dove i bastoncini servono sopratutto per camminare dentro le emozioni…..

Un particolare ringraziamento da parte della Scuola Italiana a Olga, la responsabile per l’Italia per l’ente del Turismo delle Rocky Mountains Americane.

 



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    2 Commenti

  • lucio scrive:

    Bravi! Pino, Fabio e Claudio. Portate avanti questo bellissimo sport con tanta passione. I risultati si vedono. La crescita di interesse c’è , eccome.

  • Daniela scrive:

    Leggo sempre parole toccanti che riguardano il Nordic ed è un piacere immenso per me, anche se da poco, far parte di questa grande realtà in continuo divenire che da l’opportunità di vivere e condividere grandi emozioni e che diventa nella pratica, concedetemelo, il raggiungimento di una dimensione estatica dell’essere…

    Per questo direi avanti tutta e…a testa alta!!

    Grazi a quanti si prodigano per la riuscita di questi meravigliosi progetti.

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