SANTIAGO DI COMPOSTELA di Daniela e LA VIA FRANCIGENA di Davis

Eventi e Manifestazioni — scritto da Pino Dellasega il 18 giugno 2010
E’ con piacere che pubblichiamo i resoconti di due importanti cammini fatti dai nostri istruttori. Il primo è quello di Daniela TRENTINI di Verona a SANTIAGO DE COMPOSTELA e il secondo è quello di DAVIS DE MARCHI sulla via FRANCIGENA.
SANTIAGO DE COMPOSTELA di Daniela Trentini
Carissimi Pino e Fabio,
è con immenso piacere e gioia che vorrei condividere con voi “qualcosa” del mio cammino…
Vi avrei voluti con me ma vi ho portato comunque sempre nel cuore in ogni momento…così, il cammino, ha assunto per me un’importanza fondamentale e la consapevolezza che, visto ciò che mi accadeva attorno, camminare con “i bacheti” è stata una scelta indispensabile!!
Mi sentivo sostenuta dai bastoncini e non li ho mai lasciati nemmeno nel momento del riposo…se non ci fossero stati loro!!
Mi hanno fatta sentire “me stessa” lasciandomi una sensazione meravigliosa di leggerezza…mai un dolore alle gambe o ai piedi, solo una piccolissima vescichetta sul dito mignolo di un piede, nonostante lo zaino fosse, per me, molto pesante!!
La prossima volta che andrò, dovrò rivedere i pesi!! :-) )) E’ molto importante!! Ma anche questo fa parte dell’esperienza…
Non ho incontrato nessuno camminare così anche se arrivata a Santiago De Compostela i pellegrini, giunti a piedi da vari percorsi (i cammini sono ben 6!), e i vari turisti, forse erano migliaia!!
Sul cammino accade di tutto…incontri con personaggi di tutti i tipi per tipologia e cultura, le persone più stravaganti e più umili…qualcuno scrive che il “cammino” insegna umiltà, tolleranza e pace…luoghi incantevoli; sembra di essere in amazzonia: ruscelli, torrenti, corsi d’acqua, cascate, immersi nei fitti boschi di eucalipto e nel sottobosco di felci alte anche qualche metro…il rumore dell’acqua è dappertutto!! Uno spettacolo!!
I sentieri attraversano corsi d’acqua grazie a ponti, alcuni di essi di origine romana…sembra di camminare sulla storia…arricchiti dalla presenza di cappelle, chiese, conventi, cruceiros ad indicare spesso la devozione a San Giacomo.
In alcuni tratti il cammino si sovrappone alla strada nazionale provocando qualche disagio che però risulta compensato dalla conclusione di ciascuna delle diverse tappe di questa rotta di devozione.
Non da ultimo l’incontro con se stessi…durante il “cammino” ho ripercorso, in silenzo, momenti di grande sofferenza osservandoli con estrema dolcezza, consapevole che anche questo ha fatto si che io potessi diventare sempre più forte e sicura di poter affrontare qualsiasi disagio, anche il più grande!
Ricordare invece momenti gioiosi ha riempito la mia anima di immensa pace.
MOMENTI IMPAGABILI…che auguro a tutti di poter provare!!
Ho ringraziato la fatica perchè mi ha resa gioiosa nel ripercorrere, la sera, il cammino percorso…
Ho ringraziato il sole che ha scaldato ogni fibra del mio corpo e della mia anima…
Ho ringraziato anche la pioggia che ha rinfrescato la frenesia dell’inizio del cammino…
Ho ringraziato il vento che mi accarezzava il viso quando il sole diventava troppo caldo…
Ho ringraziato l’Amore che ho sentito crescere incessantemente dentro di me…
Ero partita senza alcuna idea o aspettativa e mi sono accorta che il “cammino mi stava donando tantissimo”…ERA IL CAMMINO CHE MI CONDUCEVA…senza nulla chiedere arrivavano solidarietà, amicizia, forza di volontà e determinazione e una “nuova” sensibilità verso gli altri e la natura…tutto sembrava dilatato e facente parte di me!!!
L’arrivo in Cattedrale, infine, è stato commovente!! :-) ))
Ho già molta nostalgia del “mio cammino”, dei miei compagni di viaggio, con i quali ho condiviso ogni momento della giornata e la mia speranza, anzi il grande desiderio, è quello di tornare presto su quei percorsi che tanto, credo, mi hanno arricchita…non so se riuscirò ad aspettare il prossimo anno!! Forse riesco ad organizzare un nuovo viaggio già per ottobre su quello che è chiamato “Il cammino primitivo”, quello che parte da Oviedo e che fu utilizzato dai primi devoti per arrivare alla tomba di San Giacomo.
Prima di partire ho ricevuto tanti “messaggi” che facevano percepire che il cammino sarebbe iniziato sotto buoni auspici…uno di questi l’arrivo del Papa il giorno del nostro atterraggio a Porto, in Portogallo, e dal quale abbiamo ricevuto la benedizione proprio prima di iniziare il nostro percorso!!
Più di questo non potevo chiedere!!
Sono veramente felice di potervi raccontare tutto ciò e nell’attesa di abbracciarvi fortissimo vi auguro di poter percorrere quanto prima il “vostro cammino”…anche con un’infinità di persone con le quali condividere tutto, il “cammino” rimane vostro.
Con grandissima stima per i miei “maestri”, rispetto e devozione.
Daniela Trentini
LA VIA FRANCIGENA di Davis De marchi

Cari  Pino e Fabio , finalmente abbiamo lasciato le nostre “orme” sulla via Francigena, camminando lungo un percorso di circa 135 Km, tra Lucca e Siena, con zaino e soprattutto con nostri bastoncini !

Innanzitutto devo ringraziare ai miei compagni di viaggio del gruppo “nordic padova” Laura, Anna, Antonio, Margherita. Grazie anche al nostro “supporter” esterno Gino!! Ma soprattutto al nostro Giovanni Lord (in foto), che dopo aver percorso l’anno scorso in 40 giorni quasi 1000 km lungo la via di Santiago di Compostela, ha insistito perchè lo seguissimo in questa più breve esperienza.

I panorami stupendi, i borghi, le persone ed il cibo compensano ampiamente la fatica incontrata nei percorsi…

Una settimana impegnativa per verificare quanto sia possibile fare quei percorsi con uno zaino pesante e soprattutto con i bastoncini. L’esperienza è stata positiva, tenendo però conto di alcuni accorgimenti tecnici, soprattutto sulla scelta dello zaino e nelle cose da portare via per non appesantirlo troppo. 7 giorni e 6 tappe su percorsi lunghi dai 16 ai 30 km a giorno su saliscendi continui.

Di certo con una zavorra sulle spalle non si può pretendere di fare nordic walking ai massimi livelli ma ti assicuro che la fatica è ampiamente ripagata.

I terreni sono adatti al nordic walking , quasi tutti su sterrato a parte la prima tappa, tra Lucca e Altopascio, in gran parte su asfalto e buona se non altro per iniziare con pochi chilometri il primo giorno. Ho tracciato con il gps il percorso e sarò lieto di dare informazioni e consigli a chi fosse interessato.

Per approfondimenti, mappe e foto: http://nordicpadova.posterous.com/la-via-francigena-lucca-siena

Un saluto a tutti

Davis De Marchi – Padova


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    4 Commenti

  • Flora scrive:

    Tutte le tracce GPS della Via Francigena sono scaricabili dal sito http://www.francigenalibrari.beniculturali.it.
    Io personalmente ho fatto tutto il tratto da Roma al Gran San Bernardo. Esperienza bellissima che consiglio a tutti!

  • Daniela Trentini scrive:

    …GRAZIEEE!!!…ai miei insuperabili “Maestri” per avere il piacere di condividere le nostre esperienze!! :-)

    E chissà che spettacolo anche la “Via Francigena”!! Sicuramente da percorrere insieme a tantissimi amici walkers!!

    Un caloroso abbraccio a tutti. :-)

    A presto.

    Daniela.

  • Marzia scrive:

    Cara Daniela non ci conosciamo ma volevo ugualmente ringraziarti per le emozioni che mi hai fatto provare nel leggere la tua esperienza di Santiago de Compastela. Anch’io a Luglio parto per il cammino di Santiago con i bastoncini, mi sto preparando a questa importante esperienza e ti confesso che nel leggere le tue righe mi sono commossa, mi succede molto di rado …grazie
    Marzia

  • carolina monaci scrive:

    Sempre con questa frase inizio a raccontare le mie “avventure” per il mondo….
    “Il vero viaggio deve essere fatto a piedi”

    sono felice per te carissima collega che hai fatto il primo passo…immagino sia stato molto desiderato e sofferto, ma come ogni bella cosa, un qualsiasi sogno che sia, alziamo lo sguardo al cielo…

    percepisco il tutto, senza leggere il tuo bel diario, mi basta incrociare i tuoi occhi…di luce vera.

    Un abbraccio,
    Carolina

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