Scuola Italiana Nordic Walking, seppur ultima nata nel panorama italiano del nordic walking ha saputo fare quello che altre Associazioni non hanno fatto in tanti anni. Specializzare i propri istruttori rappresenta veramente un [...]" />

ORIENTEERING e NORDIC WALKING che specializzazione….

Eventi e Manifestazioni, News, Praticare — scritto da Pino Dellasega il 5 luglio 2009

P6202803 [800x600]Lo sapevamo che non poteva che essere così. Nordic walking e orienteering insieme per una vera esplosione di emozioni ed entusiasmo. La Scuola Italiana Nordic Walking, seppur ultima nata nel panorama italiano del nordic walking ha saputo fare quello che altre Associazioni non hanno fatto in tanti anni. Specializzare i propri istruttori rappresenta veramente un passo grandissimo in avanti a dimostrazione che la qualifica di istruttore non deve rappresentare un momento di arrivo, ma quello di partenza verso un mondo sconosciuto a tanti ma con tante metafore straordinarie. La foresta tipicamente svedese di Bellamonte ha ospitato e fatto “perdere” i 32 partecipanti al primo corso di specializzazione sull’orienteering. A dimostrazione del successo del corso è stato proprio il numero chiuso dei partecipanti.
P6213111 [800x600]Le paludi di Bellamonte disseminate di sassi erranti non hanno fermato l’entusiasmo dei partecipanti che a colpi di bussola hanno ritrovato prima la strada e poi, ancora più importante, la forza di fare un gruppo, una squadra. Dottori, insegnanti, fisioterapisti, maestri di sci, guide alpine  e studenti a litigare con l’ago calamitato pePinr rubare l’AZIMUT alla bussola e trovare la giusta direzione.

Docenti al corso sono stati Pino Dellasega (13 partecipazioni a Campionati del Mondo di Orienteering) Nicoletta Fiore (istruttrice di orienteering) e special quest Marcello Pradel, forse uno dei cartografi più esperti del panorama mondiale dell’orientamento, rubato per due giorni alla imminente grande manifestazione che si svolgerà a metà luglio nel Primiero: La 5 giorni di orienteering delle Dolomiti e i Campionati del Mondo Juniores. Marcello ci ha entusiasmato illustrandoci i nuovi sistemi di rilevatura che stanno rivoluzionando il panorama dei cartografi.P6202755 [800x600]

Esercizi di sola lettura della cartina, uso appronfondito della bussola, avanzamento sul terreno solo con la bussola, esercizi di stella e farfalla cieca, score orienteering ed infine grande pratica sulle triangolazioni hanno fatto volare questi due giorni di specializzazione sull’orienteering.

P6203089 [800x600]Sede del Corso l’Hotel Sole di Bellamonte che si è dimostrato veramente all’altezza della situazione e sopratutto molto comodo in quanto inserito nel mezzo della cartina topografica.

Ecco i primi istruttori specializzati della Scuola Italiana che hanno intrapreso il cammino verso la qualifica di MAESTRO di Nordic Walking:
Borno Mario
Boschetto Claudia
Martini Carla
Craffonara Stefano
D’auria Cristiana
Flaim Letizia
Callegher Lauretta
Secomandi Luca
Lorenzi Lionella
Pasqualotto Antonio
Fontana Bernardo
Migliorati Bruno
D’Incau Attilio
Dalla Corte Giuseppe
Finco Giovanni
Arnese Antonella
Cusini Simona
Zanini Mirio
Pastore Maria Grazia
Feltrin Sergio
Santos Ismael
Prompergher Lia
Campoli Mario
Ravaglia Silvia
Castelli Luisa
Defrancesco Fabrizio
Del Favero Walter
Del Favero Arianna
De Bertol Osvaldo
Morandini Mauro
hanno frequentato inoltre il corso anche due appassionati:
Mabilia Thommy
Sciubba Caniglia Marco

L’ ORIENTEERING verrà riproposto in ottobre sempre valido come specializzazione.


Tags: , , ,

    3 Commenti

  • Carla Martini scrive:

    Interessante, davvero interessante. Questo corso è stato un po’ una lezione di vita nel senso che ci ha fatto riflettere su quanto siamo sempre “distratti” e non osserviamo tutto quello che abbiamo intorno. Con bussola e cartina sei obbligato ad osservare, fermarti, ragionare sul percorso da scegliere e valutare i risultati una volta arrivati. Proprio come un percorso di vita con tutte le difficoltà e i cambi di programma. C’è poi l’aspetto di quanto è particolareggiato un breve tratto di percorso. Una semplice camminata diventa un’insieme di particolari che ci accompagnano: un sasso, un piccolo rigagnolo di acqua,una buca e poi c’è un altro dislivello, lo steccato che finisce dove inizia una zona paludosa … ecc … e tu percorri questo piccolo tratto di bosco e ti sembra di conoscerlo a fondo … non è più quel tratto di sentiero che facevi , e dove ti ricordavi solo la stradina … ti sembra un altro bosco e invece è sempre quello. Bello !! Tutte nozioni nuove a me e sono contenta di aver partecipato a questo corso, con la speranza che ne vengano proposti degli altri. Grazie a Pino, Nicoletta e Marcello che ci hanno “ fatto entrare” nel mondo dell’orienteering. Carla

  • Claudia Boschetto scrive:

    Bellamonte é la mia seconda casa, lì ho camminato, accompagnato e guidato nei miei corsi di nordic gli allievi, fatto lo sci di fondo e questo non una volta ma tantissime volte, ma mai come nei due giorni di corso di orienteering ho notato dei particolari, dei sassi, degli alberi messi in un modo che non avevo mai notato, le case vicino ad una stradina con quella curva in quella direzione e via di seguito. Tutto questo mi ha fatto capire che per quanto tu cerchi di prestare attenzione non é mai sufficiente e non é come seguire un sentiero segnato con un numero su di una cartina. E’ stato veramente interessante, ora ho deciso di approfondire quello che ho imparato usando come punti di arrivo non lanterne bensì sassi ed altri riferimenti naturali che a Bellamonte non mancano di certo. Grazie per avermi dato questa interessantissima opportunità CLAUDIA

  • Maria Grazia scrive:

    Se c’è una cosa che non ho mai saputo fare bene, per la verità sono molte….dobbiamo cercare di essere sempre onesti con noi stessi…., era quella di saper leggere una cartina e di saperne capire segni e simbologie, il corso mi ha illuminato e fatto comprendere che non era poi così difficile imparare ad orientarsi. La compagnia e le competenze di Pino, Nicoletta e Marcello hanno fatto il resto
    grazie mille alla prossima lezione di autostima
    un abbraccio Maria Grazia

Lascia un tuo commento

Trackbacks

Lascia un Trackback