Scuola Italiana di Nordic Walking. L’esempio più bello e chiaro è stato proprio durante la prima edizione del NORDIC WALKING CAMP di Rimini dove da venerdi 9 a domenica 11 aprile 2010 tantissimi […]" />

Il successo del Nordic Walking Camp di Rimini

Eventi e Manifestazioni, News — scritto da il 13 aprile 2010

Ogni giorno si aggiunge sempre qualche valore in più alla propria esperienza, da parte nostra ma soprattutto da parte degli istruttori della Scuola Italiana di Nordic Walking. L’esempio più bello e chiaro è stato proprio durante la prima edizione del NORDIC WALKING CAMP di Rimini dove da venerdi 9 a domenica 11 aprile 2010 tantissimi istruttori si sono ritrovati in questo primo scambio di conoscenze. Istruttori provenienti da tutta Italia con bagagli esperienzali diversi, talvolta addirittura opposti al contesto professionale in cui operano, ma tutti legati dal sottile filo della passione. Passione che ormai tutti sanno trasformare in emozione, emozione  che diventa il delicato linguaggio del nordic walking, dove dopo il primo scambio di nozioni l’allievo entra in una dimensione da lui dimenticata e si accorge che questo semplice movimento di spinta fatto anche con le braccia è la vera differenza, che dopo un po ti porta a godere del paesaggio che ti circonda ma incomincia a farti ridialogare con te stesso e con il tuo fisico. Un parlarsi silenzioso ormai dimenticato, un rispetto per noi stessi che viene prima di tutto dall’attività fisica, in questi decenni messo da parte,  per dar precedenza a tante cose che alla fine si dimostrano inutili.

Con questo pensiero si è aperto il Nordic Walking Camp, con l’arrivo  dei partecipanti nel tardo pomeriggio di venerdi e subito dopo la cena un primo saluto da parte di Pino e Fabio e una lunga serata per conoscerci dove non sono mancate di certo le prime sorprese, in senso positivo, soprattuto per gli organizzatori!

Sabato  è iniziato ufficialmente il programma del Camp con la mattinata dedicata agli interventi di chi si era precedentemente registrato per portare un tema di esperienza personale.

Fabio Moretti introduce il programma portando i saluti a tutti della Scuola Italiana, saluti e auguri espressi anche da Pino Dellasega.

Luigi Gaglio, presidente della Scuola Italiana Nordic Walking, con gran classe apre il convegno parlando dell’abbinamento nordic walking con il lavoro di formatore evidenziando chiare metafore costruttive e un continuo scambio di feed back positivi che fanno crescere ambedue le discipline, sportiva la prima e di lavoro la seconda.

Apre gli interventi degli istruttori Fernanda Rasera che presenta il 1° International Nordic Walking Trail Meeting di Vittorio Veneto e introduce le problematiche di un’organizzazione di un grande convegno abbinato ad una maratona, quella di Treviso.

E’ la volta del dott. Giuseppe Dalla Corte che porta la sua esperienza di lavoro presso il Centro Ospedaliero di Riabilitazione di Lamon in provincia di Belluno, da lui diretto. L’esperienza di un lavoro di staff da lui coordinato e messo in pratica da fisioterapisti e infermiere tutti preparatissimi in materia di nordic walking, avviati a questa pratica proprio dal dottor Dalla Corte. Sicuramente l’esperienza dell’ospedale di Lamon sarà  un punto fisso di riferimento per chi intende inserire il nordic walking nella riabilitazione dei pazienti.

Dopodichè è il momento dell’istruttrice di Perugia Paola Baldassarri, esperta nell’organizzazione di eventi e organizzatrice lo scorso anno del Meeting Internazionale di Nordic Walking sul Lago Trasimeno. Quella dei grandi eventi è un’organizzazione assai complessa che richiede una strategia diversificata in tante problematiche che vanno dagli aspetti organizzativi, alla sistemazione alberghiera, dalla ricerca degli sponsor alla promozione dell’evento, dagli inviti delle autorità agli eventi di contorno, al congresso e alla gestine di tantissime altre situazioni che contribuiscono alla riuscita dell’evento stesso.. Paola ha esposto in modo semplice e chiaro tutta la trafila ottimale per far si che un evento importante diventi anche un successo.

Aldo Gambella istruttore di Ancona porta invece la sua esperienza nella recente Maratona di Roma, fata tutta a suon di nordic walking, aneddoti simpatici pari alla simpatia di Aldo, che rimane un personaggio importante nel contesto della Scuola.

E’ la volta del Dott. Claudio Vitali, vice presidente della Scuola Italiana ed esperto di formazione al comportamento aziendale, che illustra come la gestione della Scuola Italiana sia molto vicina alla filosofia della formazione, grandi aperture per grandi progetti e passi in avanti. Per migliorare bisogna saper variare, cambiare strada, devertere perchè le risposte non sempre le si trovanao nella tecnica, anzi sempre più spesso le soluzioni arrivano da imput esterni alla struttura, magari lontanissimi ma che hanno un significato specifico per il problema da risolvere e da portare avanti. Insomma, Vitali ha evidenziato come questa nuova Associazione ha saputo fare qualche cosa di diverso, di nuovo, ha saputo darsi un volto federale, dove tutti posso osare, dove tutti sono ascoltati con un solo scopo, che è quello di migliorare. Alla fine dell’intervento è stato proposto un test di valutazione i cui risultati hanno evidenziato in generale dei valori importanti di autostima da parte di tutti gli istruttori partecipanti.

Il poliziotto di Moena Fulvio Chiocchetti ci sbalordisce poi  con la presentazione della sua analisi per il calcolo ideale della lunghezza del bastoncino da nordic walking, uno studio di centinaia di ore per preparare una tabella che tenga in considerazione moltissimi variabili che incidono sulla scelta dell’altezza del bastoncino come il peso, il tipo di attività, l’età, il sesso, il percorso, lo stato di forma, l’azienda produttrice, etc.. Tutto questo a significare come non esiste in assoluto un metodo preciso per determinare le misure corrette e che ogni singola persona può utlizzare a volte bastoncini di misura diversa in base allo stato o alle esigenze del momento. Inoltre Fulvio ha anticipato anche un’altra tabella per il calcolo della calorie consumate con la camminata nordica a seconda dell’andatura, peso e forma fisica. Una tabella che ogni istruttore potrà scaricare dall’area riservata.

Chiude la prima parte della giornata, quella che anticipa il lavoro di gruppo in spiaggia il rappresentante delle FiveFinger la scarpa che plasma il piede e che permette di riassaporare le sensazioni della camminata a piedi nudi e che riporta il piede alla sua funzione naturale.

Gli istruttori hanno potuto provare i vari modelli proposti da FiveFinger e, grazie all’accordo che verrà perfezionato nei prossimi giorni con l’azienda trentina, avranno la possibilità di averle a un costo ridotto in modo da poter sviluppare nuove attività legate al cammino naturale con i propri allievi,

Dopo la pausa caffè gli interventi riprendono con Fabio Moretti che spiega in modo impeccabile come riuscire a sviluppare e realizzare i propri progetti cercando di focalizzarsi in modo ottimale sui propri obiettivi. Sono stati analizzati i 10 punti chiave che, se applicati correttamente, ci portano a tramutare quello che a volte potrebbe sembrare un sogno in realtà. E tutto questo semplicemente riprendendo coscienza delle potenzialità della propria mente e impostando una organizzazione operativa ben definitiva.

Il concetto viene poi ripreso da Pino Dellasega proponendo un botta e risposta con gli istruttori sulle strategie dei suoi progetti, partendo dal libro sul nordic walking, al Brain Walking, alla Scuola Italiana e al trekking del Cristo Pensante. Un gioco di parole chiave che gli istruttori dovevano accumunare ai progetti, sempre tenendo conto in primis della strategia, senza la quale nessuna mossa diventa vincente.

Dopo la pausa pranzo l’avventura continua con le GIACCHE ROSSE, identificative degli istruttori della Scuola,  scatenate in spiaggia a liberare con la spinta dei bastoncini tutta quell’adrenalina accumulata durante una mattinata di ascolto.

Camminare in spiaggia è stupendo e il gruppo si integra in modo perfetto e LA SQUADRA si vede e la SCUOLA ITALIANA si percepisce, il singolo che diventa gruppo il gruppo che diventa forza. Gli insegnamenti e i confronti incominciano a dare i loro frutti e la soddisfazione per noi è tanta.

Il ventoso pomeriggio è dedicato alll’aggiornamento incentrato sul lavoro legato al recupero della camminata naturale e al “ripasso della tecnica” curato da Fabio Moretti e Nicoletta Fiore. Tanti gli eserecizi proposti agli istruttori da Nicoletta per perfezionare e rendere viva la lezione. Esercizi di contrasto e coordinazione per migliorare sempre di più la tecnica.

Dopo il rientro e la pausa per la cena, la serata è proseguita ancora intensa con altri interventi in cui Claudio Slomp e Fabio Moretti hanno presentato a tutti gli istruttori il nuovo progetto legato allo sviluppo dei Nordic Walking Park. A seguire sono arrivate altre belle emozioni con gli interventi delle nostre bravissime istruttrici Claudia Boschetto, Alessandra Cazzola e Carolina Monaci che hanno portato con le loro esperienze e le magnifiche foto e filmati dei momenti di grande significato.

L’istruttore promoter Gabel Marco Di Bello presenta la gamma Gabel dei bastoncini 2010 con le modifiche migliorative e il Vivago, l’orologio computer che misura le ore di sonno,  specificando il sonno ristoratore da quello meno rilassante, sia per i bastoncini che per Vivago ci sono delle convenzioni istruttori della scuola.

La Domenica mattina si riparte con l’ultima giornata del NW CAmp con l’intervento del Chinesiologo nonchè istruttore della Scuola Italiana, Dott. Alessandro Pezzatini che con la sua grande capacità comunicativa illustra gli aspetti importanti del nordic walking abbinato alla riabilitazione e presenta la sua esperienza personale sull’utilizzo della nostra disciplina come supporto al lavoro riabilitativo eseguito con il suo D.O.M. (Deambulatore Ortodinamico Gravitazionale) per problematiche relative alla deambulazione.
Altro momento importante si ha con Giovanni Frangi che presenta a tutti l’esperienza del Consorzio delle Scuole Lombarde di Nordic Walking. Un progetto nato grazie a Daniele Frigerio e altri istruttori lombardi con lo scopo di creare unione tra le varie Scuole di Nordic Walking riconosciute in modo da condividere progetti, programmi, momenti formativi, attività e soprattuto creare una immagine (brand) e una struttura più ampia per dialogare più facilmente con le istituzioni e coordinare il lavoro a livello regionale. Sicuramente una espereinza che la Scuola Italiana farà propria e che cercherà di riprodurre su tutte le regioni italiane.

Il terzo intervento della mattina ci viene offerto da Stefano Orsato, bravissimo istruttore di Recoaro, che porta la sua esperienza di dialogo con gli enti e le istituzioni locali anche in virtù del grande lavoro che insieme al suo gruppo di Recoaro sta facendo sul territorio sviluppando e portando avanti progetti pilota sul nordic walking che tutti gli istruttori potranno prendere come riferimento importante per replicare ognuno nella propria zona.

Per concludere la serata Cecilia Stajano l’addetta stampa della Scuola Italiana ha presentato RADIO NORDIC WALKING, la prima radio sul web che trasmette esclusivamente argomenti sul nordic walking, idea geniale di Cecilia.

Arrivati a metà della mattinata ci aspetta l’ultima uscita in spiaggia dove, dopo una breve presentazione in sala, l’istruttirce Daniela Trentini di Verona ci introduce con la sua grande energia allo strechting dei meridiani abbinati al nordic walking grazie a degli esercizi seguiti con interesse da tutti gli istruttori. Un modo nuovo di fermarsi nella natura abbinando la camminata alla conoscenza del proprio corpo che già nel corso di specializzaizone di Loiano di qualche settimana fa aveva riscosso grandissimo apprezzamento da parte dei partecipanti e che per questo motivo abbiamo voluto riproporre anche a Rimini in virtù di un prossimo corso previsto in autunno.
L’ultima tappa di questi tre intensi giorni di Camp non poteva che essere la presentazione del  Gymstick Nordic Walking. Da poco rientrati dalla Finlandia, i due nuovi Master Trainer Fabio Moretti e Pino Dellasega illustrano a tutti gli istruttori le potenzialità del lavoro con gli elastici abbinati al nordic walking tradizionale  per ottenere un esercizio completo ottimizzandone i benefici legati alla “core stability”, alla tonificazione, alla forza muscolare, alla coordinazione, al balancing, al lavoro aerobico e a tante altre funzionalità che il Gymstick permette di allenare.

Si chiude con Maria Grazia Pastore che prop0one il suo rito propiziatorio che abitualmente fa con i camminatori della sua associazione.

La mattinata finisce e così purtroppo si va a chiudere velocemente anche la prima edizione del Nordic Walking Camp di Rimini che, dopo il pranzo, vedrà così rientrare tutti gli istruttori verso i loro luoghi di appartenza sicuri che questi tre giorni intensi hanno lasciato dentro ognuno di loro qualcosa di veramente importante. La conoscenza tra di loro ha portato alla nascita di nuovi progetti, di collaborazioni, di nuove amicizie ma ha creato soprattutto una grandissimia condivisione di energia e diprofesisoanlità che ognuno oramai si porterà dietro come proprio bagaglio esperenziale importante.

Un saluto a tutti e al prossimo anno!

ECCO I VIDEO TRASMESSI AI TELEGIORNALI

Servizio del TG1

Servizio del TG3 Emilia Romagna



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    9 Commenti

  • Katia scrive:

    Mannaggia.. che peccato non poter esserci stati.. spero persto ripeterete l’evento.. e così potremo esserci anche noi dopo il passaggio alla Scuola Italiana :-))

  • daniela cellai scrive:

    peccato veramente non esserci…..comunque complimenti a tutti, con sincera ammirazione per il grande lavoro da voi svolto. Un cordiale saluto:-))

  • Daniela scrive:

    Un successo annunciato che si somma ai tanti della grande Scuola Italiana e a quanti ancora verranno; momenti di armonica condivisione, unici ed indimenticabili…un sentirsi a “casa”, il luogo dove ognuno può esprimere la propria specificità senza invadere il campo dell’altro.

    LA GRANDE SQUADRA CHE FA LA DIFFERENZA!! TUTTI INSIEME UNA VERA POTENZA!!

    …è finito tutto troppo in fretta!!…

    GRAZIE, infinitamente grazie a Pino e Fabio, presidente e vice-presidente e a quanti hanno contribuito perche tutto ciò accadesse.

    Con immensa stima, affetto e amicizia.

    Daniela.

  • lucio scrive:

    Grandi !!!!!!!

  • Cecilia scrive:

    che due “bacheti” fossero in grado di far emozionare,far crescere, muovere persone, farle incontrare, scambiarsi progetti, maturare idee…ha dell’incredibile eppure è reale, come è reale, tangibile e costante l’impegno di chi ha voluto, fondato e crede nella scuola italiana nordic walking…come si è confermato in questi davvero intensi giorni di Rimini. a tutti ed a ognuno..un caro abbraccio e affettuoso saluto.

    cecilia

  • Gianni scrive:

    Un’esperienza così totale non me la aspettavo davvero. Spero che tutto quello che ci siamo detti e gli incontri fatti rimangano e siano da stimolo per tanti progetti futuri. Un grazie a Pino e Fabio per questa idea, ma anche ad Alessandra, Cecilia, Claudia, Nicoletta, Claudio, Daniela, Daniele, Fernanda e a tutti coloro con cui abbiamo diviso e condiviso questi bellissimo giorni.

  • Alessandra scrive:

    Mi stupisco sempre… ogni volta… eppure dovrei essere ormai abituata…

    … ci basta poco, un attimo, uno sguardo, due parole e – immancabili – due bastoncini e la MAGIA è presto fatta: tanti singoli individui si trasformano in una corpo unico, solidale, armonico; un corpo che condivide il tempo (che passa sempre troppo in fretta), la passione (e le emozioni che questa porta con sè), i silenzi così come tanti discorsi…

    … ci basta davvero pochissimo … e i progetti cominciano ad affastellarsi nelle nostre “testoline”; la rete del nordic walking si amplia e diventa sempre più capillare, italiana; le amicizie vecchie si consolidano e quelle nuove sbocciano con estrema facilità …

    … ci basta poco, ma serve anche tanto entusiasmo, tanto lavoro, tanta professionalità… da parte di chi ha fatto in modo che questo “semplice” progetto come la Scuola Italiana Nordic Walking avesse un successo dopo l’altro …

    … e quindi GRAZIE a Fabio e Pino in primissimo luogo, ma anche a tutti i partecipanti (istruttori, master trainer, addetta stampa, …) che hanno fatto sì che una piccola idea e un piccolo sogno diventasse realtà… una realtà sempre più bella!!!!

    Alla prossima occasione amici… e ancora GRAZIE!!!!

  • Luigi Gaglio scrive:

    Carissimi Fabio e Pino, sento forte l’esigenza di esprimervi la mia profonda gratitudine per l’esperienza “formativa” e umana che grazie a voi ho avuto l’opportunità di vivere in queste due giornate di camp. Formativa perché ho potuto toccare con mano il vostro modo di lavorare e gestire la complessità. Un modo autentico e trasparente, senza riserve, in cui emerge forte e chiara la cultura del dare generoso, senza mai pretendere, offrendo solo l’esempio di una grande professionalità tesa al perseguimento dell’eccellenza, ovvero del fare e del fare bene. Con una gestione della complessità altrettanto intelligente ed equilibrata, tale da contemperare ed armonizzare istanze e personalità diverse, riuscendo a fondere in un comune sentire i molteplici apporti provenienti da culture e personalità tra loro diverse. Realmente questa esperienza può considerarsi un crogiuolo di creatività e di intenti che ha reso possibile forgiare una Scuola che, se pure ai suoi primi passi, mostra già tutte le sue solide virtù. Tutto ciò grazie alla maestria artigiana e all’indomita energia di voi due -infaticabili “fabbri”- che siete riusciti a realizzare dal nulla una vera e propria fucina del benessere e del buon vivere. Insomma ho goduto e ho imparato tanto. A nome di tutto il Direttivo della Scuola posso affermare che siamo orgogliosi di considerarci vostri amici ed alleati sostenitori.
    Grazie ancora da Luigi, Claudio e Guido

  • Fabio Moretti scrive:

    Beh che dire… mi sento veramente frastornato e un po’ emozionato nel vedere i vostri commenti, nel leggere le vostre tante email e ascoltare le telefonate ricevute in questi giorni dopo la fine del camp di Rimini.
    Alla fine il tanto lavoro fatto per organizzare al meglio questo primo importante evento, ci ha ripagato abbondantemente di tutte le fatiche. Vedere persone che non si erano mai viste prima dialogare dopo pochi minuti come se si fossero conosciute da sempre, veder nascere collaborazioni, idee e progetti nuovi davanti a un semplice caffè, vedere gli occhi di tutti emanare felicità durante le intense ore di attività fatte nei tre giorni e soprattutto alla fine salutare tutti e ricevere in un semplice abbraccio tanta energia che ci darà la forza e la carica ulteriore per proseguire nel nostro progetto comune….. tutto questo è meravigliosamente fantastico e il ringraziamento va a tutti voi che avete messo la vostra passione, la vostra professionalità e la vostra motivazione a disposizione degli altri per creare un clima così familiare che mai mi era mai capitato prima di sentire. Un grazie di cuore a tutti !!
    E ricordatevi sempre…. l’importante è non aver paura di sbagliare e fare sempre “il primo passo” !

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