<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Anche il Nordic Walking ha definito le sue &#8220;regole sportive&#8221;</title>
	<atom:link href="http://www.nordicwalkingtime.it/eventi/anche-il-nordic-walking-ha-definito-le-sue-regole-sportive/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nordicwalkingtime.it/eventi/anche-il-nordic-walking-ha-definito-le-sue-regole-sportive</link>
	<description>Il primo portale italiano sul mondo del Nordic Walking</description>
	<lastBuildDate>Sat, 17 Jul 2010 08:19:58 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Giorgio</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/eventi/anche-il-nordic-walking-ha-definito-le-sue-regole-sportive/comment-page-1#comment-300</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 10:59:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=477#comment-300</guid>
		<description>Ho conosciuto il NW anni fa in Finlandia e non essendo mai stato troppo diffuso in Italia, almeno fino a pochi anni fa, ho cominciato a frequentare diversi raduni in Svizzera, visto che abito sul confine.
Anche se questi raduni nascono con spirito non competitivo, c&#039;è cronometraggio, solitamente con chip, ci sono sponsor e premi, dato che la gente è tanta, (come minimo diverse centinaia ma capita anche decine di migliaia di partecipanti, in qualche occasione)e alla fine ad arrivare ultimo non ci sta nessuno.
Insomma, al di là della definizione, si tratta spesso di vere e proprie gare e in fondo è bello vedere appassionati che praticano uno sport impegnandosi a fondo e non prendendosela leggera.
Credo che prima che avvenga l&#039;ufficializzazione della pratica agonistica del NW, (e avverrà, perché gli sponsor premono) sia veramente importante avere un regolamento come si deve, per evitare che tutto esiti in un pasticcio.
In particolare a mio parere sarebbe opportuno regolamentare:

- uno spazio di partenza da percorrere a bastoni alzati, per lasciare sgranare il gruppo senza rischio di incidenti (di solito questo attualmente avviene con una lepre che accompagna tutti al via per un paio di centinaia di metri). 
Spesso una buona partenza vale metà gara; intanto che si fatica per uscire dal gruppo, chi è davanti fa la sua andatura e chi sta dietro deve spendere parecchio per recuperare la testa. Allora in partenza si scatta via tutti cercando il varco giusto per andare via ed è un attimo infilare un bastone nei piedi del vicino se non si è corretti.

- l&#039;obbligo di sorpasso a sinistra (o a destra, basta mettersi d&#039;accordo) e altrettanto l&#039;obbligo di lasciare strada a chi è più veloce; la sicurezza se ne gioverebbe parecchio e chi è veloce non dovrebbe ammattire per trovare un passaggio.

- l&#039;obbligo di usare asphalt pad (gommini) sull&#039;asfalto e puntali sul morbido, perché qualcuno va via con i puntali anche sul duro per non perdere tempo a cambiare, ma capita che un bastone scappi via perché il puntale prende male (esempio su cemento o porfido che sono lisci) e si rischia di infilzare chi sta dietro.

- obbligo di farsi da parte per effettuare il cambo gommini o durante i rifornimenti, sempre per motivi di sicurezza. Abbiamo pur sempre in mano dei bastoni con le punte.

Inoltre, per evitare che la pratica agonistica snaturi lo stile, come successo in tanti sport, (nuoto, sci di fondo con l&#039;orribile passo pattinato, ecc...) già da oggi sarebbe opportuno:

- richiedere l&#039;uso di bastoni di lunghezza adeguata, secondo la regola altezza x 0.67 - arotondato ai cinque centimetri superiori, perché già oggi si vede tanta gente in gara con bastoni cortissimi, per lavorare molto inclinati in avanti e praticamente &quot;correre&quot;, o percorrere le discese praticamente correndo con il bacino molto basso e appoggiato indietro. 
Stili velocissimi ma orribili da vedere.

- non consentire l&#039;uso di bastoni da trekking, ma richiedere il lacciolo da NW che è alla base dello stile.
Sarebbe bello anche non usare bastoni telescopici, così non ci sarebbe la tentazione di usare i pesanti bastoni da trekking, ma questo è un problema, perché ad esempio è un problema portare in aereo i bastoni lunghi e se si va a fare gare in aereo, che con le low cost ormai costa meno dell&#039;auto, ci vuole un telescopico in due o anche tre parti per metterlo in valigia.

Non ultimo, dividere gli eventi in competitivo e non competitivo, se è il caso, così chi vuole fare la passeggiata la fa tranquillamente e chi vuole gareggiare non trova intralci sul terreno.

Credo che se ci mettessimo d&#039;accordo su poche norme e cominciassimo ad usarle, non ci sarebbe problema alcuno nel vedere il nostro sport preferito evolvere in direzione di quell&#039;agonismo verso il quale è già lanciato in tante nazioni e del quale si potrebbe giovare in termini di crescita tecnica e di popolarità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho conosciuto il NW anni fa in Finlandia e non essendo mai stato troppo diffuso in Italia, almeno fino a pochi anni fa, ho cominciato a frequentare diversi raduni in Svizzera, visto che abito sul confine.<br />
Anche se questi raduni nascono con spirito non competitivo, c&#8217;è cronometraggio, solitamente con chip, ci sono sponsor e premi, dato che la gente è tanta, (come minimo diverse centinaia ma capita anche decine di migliaia di partecipanti, in qualche occasione)e alla fine ad arrivare ultimo non ci sta nessuno.<br />
Insomma, al di là della definizione, si tratta spesso di vere e proprie gare e in fondo è bello vedere appassionati che praticano uno sport impegnandosi a fondo e non prendendosela leggera.<br />
Credo che prima che avvenga l&#8217;ufficializzazione della pratica agonistica del NW, (e avverrà, perché gli sponsor premono) sia veramente importante avere un regolamento come si deve, per evitare che tutto esiti in un pasticcio.<br />
In particolare a mio parere sarebbe opportuno regolamentare:</p>
<p>- uno spazio di partenza da percorrere a bastoni alzati, per lasciare sgranare il gruppo senza rischio di incidenti (di solito questo attualmente avviene con una lepre che accompagna tutti al via per un paio di centinaia di metri).<br />
Spesso una buona partenza vale metà gara; intanto che si fatica per uscire dal gruppo, chi è davanti fa la sua andatura e chi sta dietro deve spendere parecchio per recuperare la testa. Allora in partenza si scatta via tutti cercando il varco giusto per andare via ed è un attimo infilare un bastone nei piedi del vicino se non si è corretti.</p>
<p>- l&#8217;obbligo di sorpasso a sinistra (o a destra, basta mettersi d&#8217;accordo) e altrettanto l&#8217;obbligo di lasciare strada a chi è più veloce; la sicurezza se ne gioverebbe parecchio e chi è veloce non dovrebbe ammattire per trovare un passaggio.</p>
<p>- l&#8217;obbligo di usare asphalt pad (gommini) sull&#8217;asfalto e puntali sul morbido, perché qualcuno va via con i puntali anche sul duro per non perdere tempo a cambiare, ma capita che un bastone scappi via perché il puntale prende male (esempio su cemento o porfido che sono lisci) e si rischia di infilzare chi sta dietro.</p>
<p>- obbligo di farsi da parte per effettuare il cambo gommini o durante i rifornimenti, sempre per motivi di sicurezza. Abbiamo pur sempre in mano dei bastoni con le punte.</p>
<p>Inoltre, per evitare che la pratica agonistica snaturi lo stile, come successo in tanti sport, (nuoto, sci di fondo con l&#8217;orribile passo pattinato, ecc&#8230;) già da oggi sarebbe opportuno:</p>
<p>- richiedere l&#8217;uso di bastoni di lunghezza adeguata, secondo la regola altezza x 0.67 &#8211; arotondato ai cinque centimetri superiori, perché già oggi si vede tanta gente in gara con bastoni cortissimi, per lavorare molto inclinati in avanti e praticamente &#8220;correre&#8221;, o percorrere le discese praticamente correndo con il bacino molto basso e appoggiato indietro.<br />
Stili velocissimi ma orribili da vedere.</p>
<p>- non consentire l&#8217;uso di bastoni da trekking, ma richiedere il lacciolo da NW che è alla base dello stile.<br />
Sarebbe bello anche non usare bastoni telescopici, così non ci sarebbe la tentazione di usare i pesanti bastoni da trekking, ma questo è un problema, perché ad esempio è un problema portare in aereo i bastoni lunghi e se si va a fare gare in aereo, che con le low cost ormai costa meno dell&#8217;auto, ci vuole un telescopico in due o anche tre parti per metterlo in valigia.</p>
<p>Non ultimo, dividere gli eventi in competitivo e non competitivo, se è il caso, così chi vuole fare la passeggiata la fa tranquillamente e chi vuole gareggiare non trova intralci sul terreno.</p>
<p>Credo che se ci mettessimo d&#8217;accordo su poche norme e cominciassimo ad usarle, non ci sarebbe problema alcuno nel vedere il nostro sport preferito evolvere in direzione di quell&#8217;agonismo verso il quale è già lanciato in tante nazioni e del quale si potrebbe giovare in termini di crescita tecnica e di popolarità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fulvio Chiocchetti</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/eventi/anche-il-nordic-walking-ha-definito-le-sue-regole-sportive/comment-page-1#comment-213</link>
		<dc:creator>Fulvio Chiocchetti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 14:43:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=477#comment-213</guid>
		<description>Ciao carissimi, le regole sportive sul NW mi sembrano ottime. Nelle Linee guida giustamente si fa riferimento: &quot;che un piede sia sempre in contatto con il terreno&quot;. Questo è un passaggio fondamentale per non snaturare la tecnica  del Nordic Walking. 

un caro saluto da Fulvio Chiocchetti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao carissimi, le regole sportive sul NW mi sembrano ottime. Nelle Linee guida giustamente si fa riferimento: &#8220;che un piede sia sempre in contatto con il terreno&#8221;. Questo è un passaggio fondamentale per non snaturare la tecnica  del Nordic Walking. </p>
<p>un caro saluto da Fulvio Chiocchetti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pino Dellasega</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/eventi/anche-il-nordic-walking-ha-definito-le-sue-regole-sportive/comment-page-1#comment-212</link>
		<dc:creator>Pino Dellasega</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 11:16:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=477#comment-212</guid>
		<description>ciao Alessandro, io sono d&#039;accordo con te, il nordic walking deve essere un movimento vissuto per star bene fisicamente e mentalmente. La mia strada è quella di praticare il nordic in libertà senza regole competitive, senza dover attendere lo speaker che mi dica quando devo partire e che percorso devo fare. Io e te siamo spiriti liberi, come moltissi altri d&#039;altronde, ma ci sono anche tanti nordic walkers che invece si divertono anche a competere e sapere qualche cosa in più sulle regole a loro può non dispiacere. Se poi la gara viene disputata con il passo tradizionale del nordic va bene, se diventa una corsa, come dici te bisognerebbe dargli un&#039;altro nome. Ma a questo ci penseranno gli altri. Io adesso esco e sai dove vado? A far nordic in Val Venegia, da solo, anzi con me stesso.  Il mondo è bello anche perchè è vario, dicono. A presto (Pino Dellasega)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Alessandro, io sono d&#8217;accordo con te, il nordic walking deve essere un movimento vissuto per star bene fisicamente e mentalmente. La mia strada è quella di praticare il nordic in libertà senza regole competitive, senza dover attendere lo speaker che mi dica quando devo partire e che percorso devo fare. Io e te siamo spiriti liberi, come moltissi altri d&#8217;altronde, ma ci sono anche tanti nordic walkers che invece si divertono anche a competere e sapere qualche cosa in più sulle regole a loro può non dispiacere. Se poi la gara viene disputata con il passo tradizionale del nordic va bene, se diventa una corsa, come dici te bisognerebbe dargli un&#8217;altro nome. Ma a questo ci penseranno gli altri. Io adesso esco e sai dove vado? A far nordic in Val Venegia, da solo, anzi con me stesso.  Il mondo è bello anche perchè è vario, dicono. A presto (Pino Dellasega)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/eventi/anche-il-nordic-walking-ha-definito-le-sue-regole-sportive/comment-page-1#comment-210</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 23:17:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=477#comment-210</guid>
		<description>sono assolutamente contrario! x quanto mi consta, il NW non nasce come disciplina sportiva in senso agonistico: quindi se la si vuole trasformare in tal senso, occorre modificarne alcune regole e, giusto x non creare confusione, dargli anche un altro nome - che so, &quot;Nordic Jogging&quot;?
Insomma, se voglio rilassarmi faccio NW, se voglio fare una gara (personalmente) mi metto in una disposizione d&#039;animo diversa e pratico *una cosa diversa*.
Peraltro le regole che ho letto sintetizzate utilmente qui (non ho ancora guardato quelle in inglese) mi sembrano soltanto norme di comportamento corretto, non quello che intendevo dire io nel mio post. Insomma, né carne né pesce, poco utili... almeno a chi concepisce il NW come un metodo benefico, tonificante, x ristabilire il contatto con la natura (e con se stessi e gli altri!).
CIAO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono assolutamente contrario! x quanto mi consta, il NW non nasce come disciplina sportiva in senso agonistico: quindi se la si vuole trasformare in tal senso, occorre modificarne alcune regole e, giusto x non creare confusione, dargli anche un altro nome &#8211; che so, &#8220;Nordic Jogging&#8221;?<br />
Insomma, se voglio rilassarmi faccio NW, se voglio fare una gara (personalmente) mi metto in una disposizione d&#8217;animo diversa e pratico *una cosa diversa*.<br />
Peraltro le regole che ho letto sintetizzate utilmente qui (non ho ancora guardato quelle in inglese) mi sembrano soltanto norme di comportamento corretto, non quello che intendevo dire io nel mio post. Insomma, né carne né pesce, poco utili&#8230; almeno a chi concepisce il NW come un metodo benefico, tonificante, x ristabilire il contatto con la natura (e con se stessi e gli altri!).<br />
CIAO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: claudia</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/eventi/anche-il-nordic-walking-ha-definito-le-sue-regole-sportive/comment-page-1#comment-193</link>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 11:46:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=477#comment-193</guid>
		<description>Ciao Fabio, queste sono tutte regole di sicurezza e comportamentali e vanno benissimo. Quello che ti chiedo è come vengono fatte le classifche. Due anni fa avevo fatto una gara di Nordic Walking al Lago di Resia. Poichè non c&#039;erano ancora dei regolamenti in merito, avevano calcolato il tempo del primo e dell&#039;ultimo e avevano fatto una media. Quello era il tempo del vincitore. Io ero arrivata prima, e non sapendo come comportarsi mi avevano dato in premio un paio di bastoncini, non entrando però in classifica. Ci sono ora delle regole chiare ?  Questa è una curiosità che mi è rimasta da quella gara. Da come lo vedo io ora il nordic, lo preferisco fare come piace a me, immersa nella natura e con la possibilità di godermi di ogni attimo di tranquillità e pace che può darmi.  Grazie, un caro saluto Claudia Predazzo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Fabio, queste sono tutte regole di sicurezza e comportamentali e vanno benissimo. Quello che ti chiedo è come vengono fatte le classifche. Due anni fa avevo fatto una gara di Nordic Walking al Lago di Resia. Poichè non c&#8217;erano ancora dei regolamenti in merito, avevano calcolato il tempo del primo e dell&#8217;ultimo e avevano fatto una media. Quello era il tempo del vincitore. Io ero arrivata prima, e non sapendo come comportarsi mi avevano dato in premio un paio di bastoncini, non entrando però in classifica. Ci sono ora delle regole chiare ?  Questa è una curiosità che mi è rimasta da quella gara. Da come lo vedo io ora il nordic, lo preferisco fare come piace a me, immersa nella natura e con la possibilità di godermi di ogni attimo di tranquillità e pace che può darmi.  Grazie, un caro saluto Claudia Predazzo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pino Dellasega</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/eventi/anche-il-nordic-walking-ha-definito-le-sue-regole-sportive/comment-page-1#comment-191</link>
		<dc:creator>Pino Dellasega</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 22:05:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=477#comment-191</guid>
		<description>Ciao Alessandro, grazie per le tue considerazioni. Con me sfondi una porta aperta nel senso che venendo dall&#039;agonismo e ti assicuro da quello più esasperato, ho trovato nella semplicità del nordic walking la vera forza e significato della parola sport. Il nordic inteso come Sport che non ha più niente a che vedere con quello che succede in giro, sport che è diventato solo l&#039;interesse dei grandi sulle spalle dei giovani, sport che più bleffi e più ti premia. Sportivo non è più quello che la domenica va a farsi una camminata od una corsetta al parco, ma lo è chi compra la gazzetta o segue con la cica in bocca il derby alla tv. Sono questi d&#039;altronde che portano denaro agli sponsor, non siamo noi che prima di cambiare un paio di scarpe facciamo almeno 3 mila chilometri. Lo sport è tutto falso purtroppo. Quello che conta è solo e sempre il Dio soldo. Ritornando a noi, che il nordic walking piace farlo nella natura e continueremo a farlo, non possiamo dimenticare comunque che per molti nordicwalkers anche la non competitiva della domenica rappresenta un momento importante per muoversi, spesse volte in compagnia e tante volte anche per motivi di solidarietà. Motivi che in una camminata fatta da me e te in fondo alla Val Venegia nessuno noterebbe, mentre fatto in un centro cittadino i bastoncini di certo attirano l&#039;attenzione di molti. E che comunque portano a far conoscere la camminata con i bastoncini. E poi, il mondo è bello proprio perchè è vario, e molti si divertono a farlo durante una maratona o in una marcia non competitiva. Se tutti la pensassero come io e te la Val Venegia sarebbe invasa e allora forse non sarebbe più così bella. Dal momento che nordicwalkingtime segue un po tutti gli eventi dedicati al nordic, ci è sembrato giusto far conoscere le nuove regole per chi desidera farsi una &quot;gara&quot; di nordic walking. 
Io e Fabio, comunque abbiamo scelto di fare il NORDIC WALKING FESTIVAL con una camminata nella natura, ben riuscita, nonostante appetibili proposte di abbinamenti a grosse manifestazioni. La nostra linea è stata questa e ci ha ricompensati alla grande, ma ripeto, nel bosco o in città l&#039;mportante è che la gente si muova.... e magari usando anche i bastoncini (Pino Dellasega)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alessandro, grazie per le tue considerazioni. Con me sfondi una porta aperta nel senso che venendo dall&#8217;agonismo e ti assicuro da quello più esasperato, ho trovato nella semplicità del nordic walking la vera forza e significato della parola sport. Il nordic inteso come Sport che non ha più niente a che vedere con quello che succede in giro, sport che è diventato solo l&#8217;interesse dei grandi sulle spalle dei giovani, sport che più bleffi e più ti premia. Sportivo non è più quello che la domenica va a farsi una camminata od una corsetta al parco, ma lo è chi compra la gazzetta o segue con la cica in bocca il derby alla tv. Sono questi d&#8217;altronde che portano denaro agli sponsor, non siamo noi che prima di cambiare un paio di scarpe facciamo almeno 3 mila chilometri. Lo sport è tutto falso purtroppo. Quello che conta è solo e sempre il Dio soldo. Ritornando a noi, che il nordic walking piace farlo nella natura e continueremo a farlo, non possiamo dimenticare comunque che per molti nordicwalkers anche la non competitiva della domenica rappresenta un momento importante per muoversi, spesse volte in compagnia e tante volte anche per motivi di solidarietà. Motivi che in una camminata fatta da me e te in fondo alla Val Venegia nessuno noterebbe, mentre fatto in un centro cittadino i bastoncini di certo attirano l&#8217;attenzione di molti. E che comunque portano a far conoscere la camminata con i bastoncini. E poi, il mondo è bello proprio perchè è vario, e molti si divertono a farlo durante una maratona o in una marcia non competitiva. Se tutti la pensassero come io e te la Val Venegia sarebbe invasa e allora forse non sarebbe più così bella. Dal momento che nordicwalkingtime segue un po tutti gli eventi dedicati al nordic, ci è sembrato giusto far conoscere le nuove regole per chi desidera farsi una &#8220;gara&#8221; di nordic walking.<br />
Io e Fabio, comunque abbiamo scelto di fare il NORDIC WALKING FESTIVAL con una camminata nella natura, ben riuscita, nonostante appetibili proposte di abbinamenti a grosse manifestazioni. La nostra linea è stata questa e ci ha ricompensati alla grande, ma ripeto, nel bosco o in città l&#8217;mportante è che la gente si muova&#8230;. e magari usando anche i bastoncini (Pino Dellasega)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ALESSANDRO</title>
		<link>http://www.nordicwalkingtime.it/eventi/anche-il-nordic-walking-ha-definito-le-sue-regole-sportive/comment-page-1#comment-186</link>
		<dc:creator>ALESSANDRO</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 07:23:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nordicwalkingtime.it/?p=477#comment-186</guid>
		<description>Ciao Pino e Fabio!!
Che dire...
Sinceramente penso che il Nordic Walking non deve assolutamente diventare una &quot;realtà agonistica&quot;,
ma deve rimanere una disciplina volta al miglioramento delle proprie condizioni psico-fisiche, in un contesto di armonia....con la natura, con gli altri e soprattutto con se stessi.
Purtroppo e&#039; &quot;normale&quot; che oramai oggi giorno la nostra &quot;meravigliosa societa&#039;&quot; che si dichiara &quot;evoluta&quot; sia perennemente alla ricerca dei record in qualsiasi ambito...E quando questa societa&#039; si trova difronte ad un qualcosa, come ad esempio il Nordic Walking, che cerca di ripristinare tutta una serie di fattori benefici di tipo psicologico, fisico e di rapporto con gli altri che oramai sono andati persi dal nostro ritmo di vita frenetica che la nostra &quot;Societa&#039; Evoluta&quot; ci impone; ecco che non va piu&#039; bene perche&#039; non attrae, non e&#039; competitivo, non e&#039; di moda e non porta a nessuna vittoria sull&#039;altro.... 
Cordialmente
Alessandro (Basic Instructor)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Pino e Fabio!!<br />
Che dire&#8230;<br />
Sinceramente penso che il Nordic Walking non deve assolutamente diventare una &#8220;realtà agonistica&#8221;,<br />
ma deve rimanere una disciplina volta al miglioramento delle proprie condizioni psico-fisiche, in un contesto di armonia&#8230;.con la natura, con gli altri e soprattutto con se stessi.<br />
Purtroppo e&#8217; &#8220;normale&#8221; che oramai oggi giorno la nostra &#8220;meravigliosa societa&#8217;&#8221; che si dichiara &#8220;evoluta&#8221; sia perennemente alla ricerca dei record in qualsiasi ambito&#8230;E quando questa societa&#8217; si trova difronte ad un qualcosa, come ad esempio il Nordic Walking, che cerca di ripristinare tutta una serie di fattori benefici di tipo psicologico, fisico e di rapporto con gli altri che oramai sono andati persi dal nostro ritmo di vita frenetica che la nostra &#8220;Societa&#8217; Evoluta&#8221; ci impone; ecco che non va piu&#8217; bene perche&#8217; non attrae, non e&#8217; competitivo, non e&#8217; di moda e non porta a nessuna vittoria sull&#8217;altro&#8230;.<br />
Cordialmente<br />
Alessandro (Basic Instructor)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
