Uguale tecnica emozioni diverse: Flavio Dalle spiega il cambio di Associazione

Personaggi — scritto da il 5 maggio 2010

Diverse Associazioni,  diversi modi di pensare, ma tutti si cammina con i bastoncini. In sostanza quello che  cambia è la filosofia. Potremmo spendere fiumi di parole, ma saremo sempre di parte. Nell’ultimo periodo abbiamo accolto a braccia aperte un esodo di istruttori. Oltre 370 da ANI e circa 80 ANWI e di quest’ultima  le scuole storiche di Genova, Verona, Pinè, Andalo,  parte di Padova, Vicenza, Conegliano Veneto, Fiemme, Val di Sole, Biella, Trento, Rovereto, ed ora anche la scuola nordic walking Anwi di Aosta. Infatti, nell’ultimo corso di ieri, tenutosi a Vermiglio in Val di Sole è arrivato dalla Valle d’Aosta Flavio DALLE, ex istruttore Anwi.

Flavio già da diverso tempo ci teneva sott’occhio, guardando tutte le cose nuove che stavamo proponendo e, come tanti,  annoiato e stanco di un nordic walking fatto di mancanza di comunicatività , silenzi e latitanze. Questo mi ha fatto piacere in quanto eravamo certi di lavorare con passione, ma che sia un istruttore Anwi a rimarcarcelo, credetemi è stato un grande regalo.
Ecco il pensiero  di Flavio subito dopo la consegna del diploma di Istruttore della Scuola Italia:

“”"Premetto che faccio parte di un’ASD che si occupa di escursionismo in tutti i suoi aspetti ed è composta da Guide Escursionistiche Naturalistica, di cui una decina Istruttori di nordic walking .Da tre anni sono  istruttore ma l’entusiasmo stava calando, senza un vivo interesse e coinvolgimento dell’Associazione. La voglia di fare e di permettere alle persone di avvicinarsi al mondo del nordic walking fortunatamente era rimasta alta anche grazie al confronto continuo con gli Istruttori della mia Associazione ( con cui abbiamo pubblicato un libro con 30 itinerari  di escursioni con luoghi particolarmente interessanti ed adatti al nordic walking), ma nell’insieme manca un coinvolgimento con il vertice.  Nell’ ultimo anno pochi contatti e la sensazione di essere senza una guida, con poche mail inviatemi per informarmi sulle regole, sulla vita associativa e sul rinnovo della quota associativa.

Per un po è andata avanti, ma poi ho scoperto i siti i della nuova nata, la Scuola Italiana e sono rimasto meravigliato dall’intraprendenza, la tenacia  e il coraggio di uscire da schemi convenzionali di Pino Dellasega  e Fabio Moretti. Un passo non da poco,dovuto forse per Pino da una forza che veniva da lontano, da passati sportivi importanti, dall’aver scritto il primo e unico libro sul nordic walking, dalla creatività di progetti come il Brain Walking, il Trekking del Cristo Pensante da tutte le specializzazioni per i suoi istruttori che da noi erano solo utopia e dall’ottima organizzazione ( convenzioni, materiale disponibile per i soci, presentazioni )

E così mi sono deciso in pochi giorni e anch’io ho fatto un  passo .. quello di avvicinarmi ad un ambiente solare, cordiale e pieno di novità e amicizia. Con Pino mi sono compreso subito, forse anche perché parliamo lo stesso linguaggio, quello della natura e delle montagne e da “gente di montagna “ ogni tanto ci si capisce al volo senza dire nulla .

Una stretta di mano vigorosa e una reciproca pacca sulle spalle mi hanno subito introdotto nella  famiglia e accolto positivamente. Mi sono sentito da subito coinvolto e nel corso della prima giornata di lavoro è rinato  l’entusiasmo e la rincorsa dei sogni . Incontrare un uomo che ha portato avanti i suoi sogni, realizzandoli  mi ha fatto bene e in dieci minuti abbiamo di comune accordo tracciato la linea di un grande progetto da fare insieme che porterà grandi novità a tutti gli istruttori di nordic walking.

Eppure, il nordic walking é lo stesso ma ho scoperto che bastano  una serie di nuovi  esercizi e andature, l’introduzione della tecnica respiratoria ed il recupero della camminata naturale per renderlo vivo e ancor più bello.

Lui, Pino grande sportivo con elevata esperienza, nonostante fossi un Istruttore di un’altra associazione mi ha coinvolto in tutte le attività del corso, mi ha fatto parlare e portare le mie esperienze, coinvolgendomi anche nella gestione dei colleghi  impegnati nel corso istruttori . Che accoglienza .. mi sono fermato volentieri anche il secondo giorno ( non obbligatorio) proprio per capire e comprendere la formazione dell’istruttore della Scuola nella sua interezza.

Continui spunti e confronti  mi hanno fatto trascorrere due giornate in allegria e con piacere ho visto che al termine del corso, tutti i neo istruttori hanno potuto avere gratuitamente presentazioni, materiale fotografico,materiale per poter intraprendere la loro attività, un aiuto non da poco ..

Un altro mondo mi sono detto, ma in realtà è un altro modo di vedere la cosa, con fatti, entusiasmo e voglia di stare insieme per crescere insieme. Un luogo dove anche l’ultimo arrivato è ben accetto e dove può esporre le sue esperienze e le sue aspettative. La Scuola Italiana Nordic Walking, il luogo ove tutti gli istruttori di nordic walking italiani possono sentirsi rappresentati e rappresentativi.

Con Pino abbiamo organizzato per il prossimo mese di settembre un corso di aggiornamento  e formazione  in Valle d’ Aosta e ora spero che anche i miei colleghi possano conoscere la Scuola Italiana Nordic Walking e farvi parte “”"”".

Per dovere  di cronaca ringraziamo Flavio per questa sua spontanea testimonianza, di cui io e Fabio gliene siamo grati e siamo certi che le cose che faremo insieme saranno veramente tante………

Flavio DALLE è Guida Escursionistica Naturalistica, Osservatore nivologico, Presidente dell’associazione di categoria AGENVA ( Associazione Guide Escursionistiche Naturalistiche Valle d’Aosta ), rilevatore nivometeorologico , Istruttore di Fitwalking e  nel 2008 con Barrel Patrick e Bovio Annalisa,  ha scritto il libro “Passeggiando tra i ru”.



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    5 Commenti

  • Paola Baldassarri scrive:

    Complimenti Flavio! Pino e Fabio ti stupiranno continuamente..la Scuola è una vera forza

  • mario scrive:

    Sono sempre convinto che l’entusiasmo nasce e muore dentro di noi , senza che una scuola o l’altra possa modificarlo.
    Credo fermamente che ogni scuola perchè diversa ci proponga una sfaccettatura del NORDIC , sempre da noi parte la voglia di colmare le nostre lacune e questo ci permette di attingere ciò che in quel momento ci necessita.
    MARIO

  • lucio scrive:

    Non sono mica d’accordo Mario.
    Se la fonte è secca patisci la sete.
    Certo che ognuno ci mette il suo entusiasmo, ma, come per fare l’amore bisogna essere in due.
    Ci sono sempre modi diversi per fare la stessa cosa, La SINW lo fa bene e con professionalità.
    Saluti.

  • mario scrive:

    Sarei uno stolto mio caro LUCIO se mettessi in dubbio la professionalità della SINW.
    Il mio messaggio è più sottile , vuole unire anzichè dividere.
    Ho avuto occasione in una 3 giorni con ANI , di conoscere FABRIZIO e FABIOLA e sinceramente ti dico che anche loro lavorano con altissima professionalità.
    Spero di esserti stato un tantino più chiaro , anche se penso che a volte i miei scritti sono ancora prematuri per una comprensione più profonda.
    MARIO

  • lucio scrive:

    Ciao MARIO, avevo capito bene quello che volevi dire ma , secondo me, anche la crescita individuale è direttamente proporzionale agli stimoli ricevuti.
    Non metto in dubbio la validità di altri percorsi e di altre persone.
    A volte abbiamo dentro molto ma ci troviamo in un contesto che reprime invece di fornire strumenti di crescita. Questo mi pareva il pensiero di Flavio. Tutto qui.
    saluti.

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