L’istruttore di N.W Pino Dellasega presenta il suo libro “Il Cristo Pensante delle Dolomiti”
Personaggi — scritto da Pino Dellasega il 7 agosto 2010Bellamonte di Predazzo (TN) Lunedi 9 agosto 2010 - Centro servizi – ore 21,00.
Nell’ambito delle manifestazione promosse dal Comitato locale, Pino Dellasega, ideatore del Trekking del Cristo Pensante racconterà la storia e motivazioni che l’hanno spinto a realizzare IL CRISTO PENSANTE DELLE DOLOMITI, ormai diventato uno dei punti di maggior afflusso turistico-religioso del Trentino.
Una storia nata 27 anni fa tra le bandiere di Solidarnosc e ripresa negli anni 2000 tra una serie di coincidenze e fatti che a tutt’oggi lasciano trasparire un bel po di mistero.
Non solo una serata di racconti e aneddoti ma il momento centrale sarà sicurametne l’inedita
proiezione del filmato realizzato dall’amico Mauro Morandini Vedrer, che racconta tutta la storia.
Nell’occasione Pino Dellasega presenterà anche la recentissima uscita del suo libro “IL CRISTO PENSANTE DELLE DOLOMITI” e vi sarà anche la presenza del suo editore Valentina Trentini di Trento.
La serata sarà aperta dalle parole dell’assessore alla cultura Lucio Dellasega in rappresentanza del Comune di Predazzo, dal Generale Carlo Valentino ex presidente della F.I.S.I. e da Claudio Vitali, esperto di formazione delle risorse umane.
L’ ingresso è gratuito.


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2 Commenti
complimenti Pino
un altro progetto, un altro traguardo raggiunto, sei un’esplosione di idee ma soprattutto sei una persona speciale, solo tu potevi definirti solamente un “istruttore…” quando noi tutti sappiamo che sei ben altro…grazie per la tua lezione di semplicità, di trasparenza e di umanità verso chi ti segue
un abbraccio
caro Pino
ho finito ora di leggere il tuo libro e non ti nascondo le mie lacrime che sono scese lungo il cammino nella lettura delle tue parole.
Al Cristo Pensante sono legata in modo particolare e tu ne conosci bene i motivi.
Mentre si legge il tuo nuovo libro, davvero ci si sente parte di un disegno più grande di noi e si capisce bene come tu ti sia sentito uno strumento, ti sia sentito matita nel disegnare qualcosa che era già stato scritto, occorreva solo metterelo in evidenza e renderlo noto a tutti.
La forza che hai avuto è stata davvero meritevole di ogni elogio che possa esprimere la nostra riconoscenza verso di te.
Sono certa che questo è solo un inzio di qualcosa che devi ancora fare.
Non siamo su questa terra per nulla, ognuno di noi ha una missione precisa da compiere e tu la tua, l’hai già iniziata a scolpire in quel marmo che resterà nella storia dell’ umanità, segno tangibile di un amore senza confini, di un amore semplice ma grande verso la montagana e la natura.
Per riprendermi dalla malattia, tre anni fa sono tornata in montagna
nei luoghi dove da piccola andavo con i miei. E lì ho conosciuto il valore di due semplici bastoncini attraverso Claudio, te, la famiglia della Scuola Italiana e sono rinata; ancora oggi il mio mondo del Nordic, il nostro mondo del Nordic Walking è ragione di vita per me.
Sono certa che cammineremo ancora molto insieme ma tu ricorda che le
mie ceneri andranno disperse lassù, non voglio lapidi da far pulire o fiori da cambiare, ma solo un sorriso per ciò che vedranno quando verranno lassù.
Non so se si potrà fare ma come hai detto tu il Cristo Pensante muove tutti e tutto e permetterà che questo mio desiderio si realizzi.
Grazie Pino, grazie di esistere
Un abbraccio infinito dal profondo del mio cuore