M’ILLUMINO D’IMMENSO di Giuseppe Ungaretti

Pensieri e Parole — scritto da il 23 novembre 2007

millumino-dimmenso.jpgQuando alla sera, dopo una bella gita in montagna rientrate in compagnia di quella stanchezza ricca di preziose soddisfazioni   e vi trovate davanti a uno scorcio di tramonto come questo, come non pensare a quella splendida quanto breve poesia di Giuseppe Ungaretti e vi domandate “perchè devo ritornare?”. La prossima volta che vi capita, fermatevi, guardate il sole e alzando le braccia al cielo capirete che cosa intendeva il grande poeta con “M’illumino d’immenso” (Pino Dellasega)


    16 Commenti

  • letizia scrive:

    A dire la veritá Ungaretti voleva elogiare lo spettacolo dell´alba….ma la foto é bellissima e dá un senso di “infinito” che sicuramente al grande poeta non dispiacerá…

  • luisa scrive:

    Infatti il titolo era…..Mattina.
    Cambia la fotografia, tanto una bella foto di una tua passeggiata all’alba ce l’hai sicuramente.
    Apprezzo e condivido cmq. i sentimenti genuini e di stupore davanti alle bellezze della natura …..
    ci sentiamo così piccoli nell’immensità in cui terra, cielo e mare si fondono e … CONFONDONO.
    Ciao
    Luisa

  • Pino Dellasega scrive:

    Lo so Letizia e Luisa che Ungaretti si rivolgeva all’alba e al mattino, ma queste bellissime parole stanno bene con l’alba, il tramonto e la luna. Parole così vanno adattate al momento. L’alba è stupenda, ma se devo guardare indietro nelle mie camminate è sempre un bel tramonto che mi riempie il cuore, dopo una giornata con lo zaino in spalla e i bastoncini. E’ il tramonto vissuto in tutti i suoi momenti che mi fa capire quanto importante sia l’alba il giorno dopo. Probabilmente se Ungaretti fosse venuto con me in montagna al posto di Mattina la poesia forse l’avrebbe intitolata Sera. Ciao e grazie per i vostri commenti. (Pino Dellasega)

  • aurora scrive:

    scuate mi potete dare dei consigli …xkè io dovrei spiegare cosa significa x me la poesia m’illumino d’immenso di ungaretti mi potreste dare una mano …? P.S.ragazza disperata

  • Pino Dellasega scrive:

    ciao Aurora, la poesia Mattina con le due splendide parole di Ungaretti possono dar adito ad una molteplicità di interpretazioni.Ecco alcuni commenti:

    «due parole, tra di loro unite da fitti richiami sonori. Nell’illuminazione del cielo al mattino, da cui nasce la lirica, il poeta riesce a intuire e cogliere l’immensità».(Marisa Carlà Epoche e Culture volume 2 tomo II pagina 634)

    «La comprensione della poesia richiede di soffermarsi sulla particolare valorizzazione del titolo, indispensabile all’interpretazione corretta del significato: lo splendore del sole sorto da poco trasmette al poeta una sensazione di luminosità che provoca immediate associazioni interiori ed in particolare il sentimento della vastità. M’illumino d’immenso significa appunto questo: l’idea della infinita grandezza mi colpisce nella forma della luce. L’intensità della poesia si affida anche alla sinestesia su cui è costruito il testo, oltre che al perfetto parallelismo fonico-ritmico dei due versicoli, aperti da una elisione, costituiti da due ternari e ruotanti attorno a due termini comincianti per i e terminati per o». ( Romano Luperino da La scrittura e l’interpretazione volume 3 tomo III pagina 144).

    «Il poeta ha voluto esprimere la gioia di immergersi nella luminosa bellezza del creato, negli spazi infiniti di una mattina piena di sole». (pag.793)
    Il poeta guarda il cielo libero e sgombro e pieno di luce. Percepisce una sensazione di benessere e allora si riempie di luminosità e di gioia che lo fa sentire in armonia con la natura Maurizio Dardano).

    Quello che intendeva il poeta lo potrebbe spiegare solo lui e comunque qualsiasi altro significato di altra persona non sarebbe mai comunque il pensiero autentico di Ungaretti che quando ha scritto quelle parole si è ispirato ad un emozione vissuta in quel preciso momento.Ognuno di noi può dare il proprio significato a quelle parole stupende che credo possano adattarsi a qualsiasi situazione nel momento in cui ti senti avvolto da un’emozione che può regalarti la natura. Io mi identifico in quelle parole non solo nel sole del mattino ma sopratutto nei tramonti che mi regalano le mie montagne. Sono convinto che potresti chiedere il parere a mille persone e tutte ti darebbero un significato diverso anche se tutte direbbero la medesima cosa. ciao PINO

  • stefania scrive:

    e come se un brivido passasse nel corpo, nel sangue fino a penetrare nel cervello e con un respiro aprendo gli occhi ti accorgi di che cosa sia la vita.

  • NELLO scrive:

    M’ILLUMINO D’IMMENSO

  • m scrive:

    difficile da ricordare, sicuramete.
    dvrebbe essere una poesia da imparare a scuola

  • wow … belle parole!!!!!!!!!!!

  • Franco Carlis scrive:

    Io penso che quando un Poeta scrive, scrive col cuore, e’ questa Poe-
    sia per me e’ stata scritta veramente col cuore e con l’anima.
    Sono bastati solo poche parole per esprimere la gioia dell’immenso
    che solo l’universo puo’ dare all’umanita’ intera.

  • federica scrive:

    ankio debbo fara il commento di qst poesia.è bellissima ma un po difficile da analizzare

  • bambolina gio scrive:

    belllllllllliximmmmmma

  • Elsa scrive:

    Perché non pensare che l’immensa infinita luce che illumina il mondo è Dio, il Creatore di tutto? Anche dell’uomo che sa apprezzare la bellezza? Ed è questo apprezzamento che ci unisce nello spirito. Dio è già con tutti, bianchi, gialli, rossi, neri, ovunque e dovunque si apprezzi la bellezza e la bontà. Non siete d’accordo? Grazie per una risposta. Elsa

  • Pino Dellasega scrive:

    Ciao Elsa, sono pienamente d’accordo con te, che tutta questa meraviglia che abbiamo intorno, noi compresi, Qualcuno la debba pur aver creata anche se purtroppo ci sono tante teste che pensano che tutto questo sia nato dal nulla. Rispettando le idee di tutti e cercando di non giudicare nessuno, noi continuiamo a crederci fino in fondo. Un abbraccio Pino

  • elena scrive:

    bella molto profonda e piena di significatii …. !!! (:

  • ada scrive:

    qualsiasi cosa faccio ho sempre in mente questo, con la bici ho raggiunto la vetta dello Stelvio e di tante altre vette e mi illuminavavo d’immenso ad ogni passo alpino.
    E’ nato mio figlio e mi sono illuminato d’immenso è il concentrato della vita.
    Grazie poeta

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