Ciao Paola, noi ti ricorderemo sempre così

Pensieri e Parole, Personaggi — scritto da il 6 novembre 2009

Paola, sei stata una nostra istrutttrice ma sopratutto una nostra amica.
E’ difficile per me scrivere queste righe,  sopratutto ripensando che meno di dieci giorni fa stavamo presentando insieme i tuoi progetti al nuovo gestore del  Centro Sportivo polifunzionale  di Falcade per inserire il nordic walking e l’orienteering come novità per la prossima stagione. Mi avevi chiesto se  potevo esserci per darti una mano a presentare quante cose si possono fare con bastoncini e bussola anche a livello di promozione turistica.
Paola ritratto [800x600]E’ stata una gioia per me aiutarti perchè leggevo nei tuoi occhi un grande entusiasmo e voglia di far conoscere il nostro sport anche in una vallata  che non era la tua ma che te l’avevi adottata con il cuore. Avevi imboccato la strada giusta anche perchè eri supportata dalla bravura di Elisa e Martina.
Eri contenta e niente poteva far presagire a qualcosa di così terribile. Avevi il lavoro, potevi dedicarti ai tuoi hobby come la passione per lo sport, per i cavalli con le esibizioni in veste di  amazzone nelle sfilate a cui il Corpo della  Forestale,  il tuo gruppo,  partecipava.
Non voglio nemmeno sforzarmi a capire che cosa ti ha spinta a lasciare la scena, perchè  non sarebbe giusto giudicare il tuo gesto e sicuramente non sarei capace di accettarlo.  Mi è rimasta invece tanta tristezza e un senso di impotenza verso un destino già scritto e che prima o poi arriva per tutti.
Paola al Cristo PensanteCome Direttore Tecnico della Scuola Italiana Nordic Walking ti voglio  ricordare ritratta nella foto in alto  mentre insegni il nordic walking a un ragazzo non vedente in occasione del Nordic Walking Festival di quest’anno,. Come amico  ti ricordo  mentre aiuti il prossimo,  con il rammarico  di  non aver nemmeno lontanamente intuito che forse quella che aveva bisogno di aiuto eri proprio te. Forse,  era tutto scritto in quel tuo sguardo sempre pensieroso.
Avrei voluto conoscere il tuo pensiero verso il Cristo Pensante appena sei arrivata lassù  al suo cospetto e sono certo che c’era la risposta per quello che hai fatto. Che gli hai detto al Cristo Pensante avrei voglia di chiederti? Ora voglio pensare che tu sia veramente vicino a Lui e che avrai trovato anche tutte le risposte,  la pace  e la serenità che tra di noi forse da tempo invano  cercavi.
Ti voglio ricordare con la nostra divisa di cui eri orgogliosa di indossare.
Purtroppo non ci sarò a darti l’ultimo saluto perchè oggi parto per il corso  istruttori di Parma ma al ritorno verrò a trovarti non per darti l’ultimo addio  ma per un arrivederci,  in qualche parte dell’Universo e chisssà,  magari ancora a parlare di sport e di nordic walking.
Grazie Paola per esserci stata e per quello che hai saputo darci.  (Pino Dellasega)

Tutti gli istruttori della Scuola Italiana si stringono intorno ai familiari di Paola, in silenzio e nel loro dolore.

Paola Giacomuzzi,  trentotto anni  di Castello di Fiemme (TN) sin da bambina ha praticato sci di fondo tra le fila del G.S. Castello raggiungendo  negli anni risultati eccellenti sino ad approdare al glorioso Gruppo Sportivo della Forestale di Stato. Maestra di sci di fondo, è fatto parte  della squadra nazionale di sci orientamento e da quest’anno era  istruttrice di nordic walking.



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    11 Commenti

  • Michela scrive:

    non vedevo Paola da anni…da ragazze abbiamo corso insieme ..gareggiato insieme d’inverno e d’estate .. ci siamo perse insieme nei boschi italiani alla ricerca di lanterne che non si facevano mai trovare… grazie per queste parole che aiutano … perchè è sempre difficile accettare che una persona se ne vada così.
    Michela (Castello di Fiemme)

  • Francesco scrive:

    Ciao Paoletta volevo solo dirti che tornando in ogni luogo della Giurisdizione ove abbiamo svolto servizio assieme, chiudendo gli occhi sarò sicuro di vederti ancora presente con la tua gaiezza e spontaneità,ciao Checo.-

  • Fabio Moretti scrive:

    Ti ricorderemo sempre per come ti abbiamo conosciuta, con quella gioia nel viso che ti rappresentava ogni volta che ci siamo incontrati a qualoche corso o evento di nordic. Sono in viaggio per Cuneo e dal treno che sta attraversando il magnifico scenario delle Cinque Terre sulla costa ligure riesco a vedere dal finestrino lo splendere del sole riflesso su un magnifico mare…. e in quello splendore sicuramente ci sei anche tu!

  • Carla Martini scrive:

    Ciao Paola, non ti conoscevo da molto, ma mi piaceva il modo in cui ti ponevi nei confronti degli altri, sempre con gentilezza e quando salutavi, con un sorriso che metteva a proprio agio le persone. Devo dire che ho pensato a te come una persona serena e determinata nelle sue scelte. E’ stato piacevole passare un po’ di tempo insieme, abbiamo condiviso alcuni modi di pensare e ci siamo scambiate i numeri di cellulare con la promessa di fare qualche bella camminata … “ vieni dalle mie parti, vedrai che bello” mi dicevi … Peccato che non l’abbiamo fatto … magari potevi condividere il tuo dolore … magari … Quando mi hanno detto che te n’eri andata, ho provato una sensazione di annientamento totale, di tristezza per la tua sofferenza e per la tua scelta … tristezza per come tutti noi siamo occupati a mascherare le nostre emozioni, che quando sono dolorose, fanno male e pochi trovano il tempo di ascoltare … Avrei voluto farla quella camminata … avrei voluto … ma sono come tutti … non ho trovato il tempo. In questo momento, ovunque tu sia, nella tua pace, aiutaci a ritrovare quel senso di umanità che ci permette di essere migliori. Arrivederci Paola

  • Maria Grazia Pastore scrive:

    ciao Paola nessuno conosce il disegno che il Signore ha su di noi…..nessuno sa come sarà la nostra strada…..la tua si è interrotta prima e nessuno di noi potrà mai capire il dolore che portavi con te…..grazie per essere stata nella nostra squadra….sono certa che rimarrai per sempre nei nostri cuori….

  • serena ribotta scrive:

    Siamo state così bene alla settimana yoga questa estate. Ci raccontavi le cose della natura mentre aprivamo i nostri sensi nel bosco…così attenta agli altri, vicina a tutti noi. Li abbiamo invitati insieme i non vedenti al festival, grazie ad un moto d’istinto, al desiderio di condividere una cosa bella. Non ci posso credere ancora, due giorni fa si è aperta la mia agenda ad una pagina bianca con scritto il tuo nome…vorrei averti chiamato per salutarti ancora. Ci mancherai.
    serena

  • Alessandra scrive:

    Paola non la conoscevo bene… l’ho solo incrociata al festival questa estate ma leggendo le parole di Pino e sentendo le parole di Serena stasera mi è sembrato che fosse una persona solare, piena di interessi… ma ciò non le deve essere stato sufficiente.
    come scrive Carla, sono rammaricata (questa volta, ma chissà quante altre volte ci è successo durante il nostro cammino) di non aver potuto fare un pezzo di strada insieme… anche piccolissime occasioni, nella frenesia quotidiana, possono aiutarci a superare fasi difficili della nostra vita.
    non capisco (e non conosco) la tristezza infinita che credo abbia sopraffatto Paola… ma mi unisco nel silenzio della Scuola e nell’affetto per i genitori e per quanti le volevano bene!

  • Mario Broll scrive:

    Ciao Paola!
    E’ per me un colpo al cuore,profondo,un male incredibile,una rabbia che sfocia in commozione,forte,irrefrenabile. Rammarico,dolore. Tante domande…, nessuna risposta a parte la fede.

    Il pensiero quasi involontariamente rivede come in un album fotografico i Tuoi momenti di sport che hanno avviato l’attività giovanile del Gruppo Sportivo.
    Rivedo i Tuoi brillanti risultati al Trofeo Topolino,il Tuo stile di gara inconfondibile,immortalato nel filmato della prima edizione;i momenti di gioia delle gare giovanili e dei Mondiali di fondo del 1991 sulle nevi di Lago quando, giovane atleta della Nazionale di sci eri pronta (con Sabina Valbusa) per il grande balzo a sostituire Belmondo e C. in caso di bisogno. Ho avuto il privilegio di condividere quella gioia.
    Terminata l’avventura con lo sci di fondo Ti ricordo componente della squadra nazionale di sci orientamento ed entrare nel Gruppo Sportivo del Corpo forestale dello Stato. Sei diventata collega non solo di sport ma anche di professione.
    Rivedo l’incontro con Te ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Torino: sorridente,gentile come sempre , con il nostro dialetto espresso ormai con una lieve tinta di inflessione bellunese.
    Ti vedo allenare, nel tempo libero, nel paese dove presti servizio una squadra di giovani fondisti,come eri Tu con noi ,all’inizio.
    Ti vedo scendere dalla seggiovia del Civetta dove espleti servizio piste in inverno. Ogni volta che ci incontriamo sembri essere contenta perché, forse,Ti porto i ricordi di casa. Rivedo i Tuoi occhi espressivi raccontare felici delle Tue nuove esperienze come amazzone da parata del Corpo Forestale.

    Ciao Paola, grazie del Tuo sorriso,della Tua gentilezza e semplicità;grazie per le emozioni sportive che ci hai fatto vivere, per l’attaccamento al nostro Gruppo Sportivo;grazie per la Tua grande umanità.
    Quando salirò sul Civetta in inverno Ti vedrò ancora scendere dalla seggiovia,con la Tua divisa verde con scritto in grande, sulla schiena: FORESTALE e sentirò ancora ,come sempre, il Tuo saluto gioviale:…..ciao… dottore!

    Ciao Paola, ciao campionessa, arrivederci,……con un abbraccio sportivo ,….forte,…….per sempre !

    Mario.

    Castello di Fiemme,5 novembre 2009.

  • Claudia Boschetto scrive:

    Non ti conoscevo bene, ci siamo scambiate solamente poche frasi. Quello che mi fa male è che sia potuto succedere una cosa così grave e senza possibilità di ritorno. Come diciamo spesso , siamo tutti una gran famiglia, ma come facciamo ad esserlo se possono succedere queste cose? I propri problemi sono difficili da esporre a degli sconosciuti, ma alle volte ti possono dare quell’aiuto di cui hai bisogno.
    Spero che dove sei ora tu abbia tanta serenità.
    Ciao Claudia

  • nicola revello scrive:

    Ciao a tutti, ciao Paola, anche se non ti conoscevo, ti auguro anche io di trovare la pace, la tanto aspirata pace che tutti noi cerchiamo nella vita..e non sempre purtroppo troviamo.. nella vita..
    Paola, hai visto quante persone ti vogliono bene?
    Il bene non si regala, e se è così, è perchè te lo sei guadagnato nel tempo..
    Io ho appena finito l’aggiornamento istruttori di Savigliano..
    e sono felice, di vedere, di toccare con mano che la Scuola Italiana è oltre a tutto il necessario (tecnica e serietà) anche Cuore; grazie per non far sentire le persone dei numeri, grazie per esaltare le caratteristiche negative e positive delle persone. Persone, termine che spesso nella vita quotidiana si tende a far passare come numeri…
    Il Nordic Walking forse nel suo non avere obiettivi prefissati… raggiungerà, con questa grande NON BARRIERA con cui è nato grandi obiettivi… per esempio quello di leggere su questo portale parole d’amore per una donna.. alla quale sento di voler bene grazie alle vostre frasi… GRAZIE a tutti. e un bacio a Paola.
    Nicola

  • antonella scrive:

    ho conosciuto paola a alleghe con associazione disabili visivi, eravamo diventate amiche quando mi vedeva mi chiamava la segretaria …. non ho parole ma una cosa è certa … la porterò sempre nel mio cuore…

    ciao paola

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