Camminiamo nei colori dell’autunno

Pensieri e Parole — scritto da Pino Dellasega il 5 novembre 2009

Quello che cambia è il vestito, non quello nostro ma della natura. Ogni anno prima di immergersi nel freddo inverno la natura si veste a festa. Se la primavera è lo sbocciare della vita l’autunno rappresenta una festa di colori, un inno arcobalenico con cui la natura si prepara ad affrontare il riposo non con tristezza ma con la felicità di chi pensa già al risveglio, di chi si prepara ad andare ad una festa.
E noi che camminiamo tutti i giorni dell’anno abbiamo la fortuna di ammirare questo spettacolo. Gli occhi girano da una parte all’altra alla ricerca del colore più bello, ma quello che gli occhi non vedono lo sente il cuore liberando emozioni che finiscono nel bagaglio della vita e quando la nostalgia ci avvolge sono i primi a riemergere ed a autunno [800x600]far venir la voglia di rivivere quei momenti.
Camminare sulle foglie appena cadute, nel bel mezzo della prima nevicata, su di una spiaggia senza bagnanti, specchiarsi in un laghetto pochi attimi prima che diventi uno specchio di ghiaccio,  è proprio gratificante. Senza rumori, solo noi stessi alla ricerca di quel qualcosa che solo chi vive attivamente la natura comprende  e che cerca ogni giorno mai pago anche se consapevole che   è  una ricerca infinita.
Io lo vivo in modo intenso e il segnale che mi arriva è quello che con quei colori la natura vuole dirci grazie, grazie per aver fatto camminare migliaia di persone, di aver ridato loro la fiducia in se stessi e nello stesso tempo averli portati a vedere la cosa più bella che il Creatore ci abbia donato……. Lei, la natura. (Pino Dellasega)


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    8 Commenti

  • Daniela scrive:

    …camminare con i nostri bastoncini nella natura così colorata e pacificante ci collega alla “fine di un ciclo” e “all’inesorabile inizio” di una dimensione più ampia ed eterna, momento di introspezione e rigenerazione che solo attraverso la riflessione ed il silenzio ci porterà ad aprire le porte al “suono interno” della nostra voce interiore…è ritrovare se stessi!

  • Cecilia scrive:

    Che meraviglia! Si è meraviglioso leggere queste righe e pensare che queste parole, scritte da Pino, che suonano come una poesia ed un inno alla bellezza della natura, nascano dalle emozioni che si possono provare camminando.

    E’ la magia del nordic walking che permette di riscoprire ed acquisire consapevolezza verso un movimento del passo che diamo spesso per scontato e per assodato per portarlo alla nostra attenzione fino a recuperarlo anche come gesto tecnico per migliorare la nostra andatura e postura,ma anche per rimpadronirci di consapevolezza verso noi stessi e verso l’ambiente.

    Insomma che dire …è commovente, vedere quanto il nordic possa restituirci di ognuno di noi.
    buoni bastoncini a tutti!
    cecilia

  • Maria Grazia Pastore scrive:

    ……poter rivedere ogni anno il cambio di colori che la natura ci regala è un dono prezioso che spesso noi stessi diamo per scontato possa accadere…..ma vi assicuro che il colore delle foglie d’autunno, della neve d’inverno, dei fiori di primavera e del sole d’estate…..ogni anno hanno un colore diverso…..perché noi siamo diversi…..è un colore più vero, più caldo, più reale, più nostro…..perchè ciò che ci dà il silenzio di una passeggiata con i nostri amati bastoncini in mezzo ad una natura che cambia con noi……è troppo grande per non rendere la nostra anima felice……siate felici ragazzi siamo qui…..qui tutti insieme…..

    un abbraccio

  • Luciano Biasini scrive:

    Cari Pino e Fabio

    i colori della natura che vediamo camminando in montagna o con il nordic ci aiutano a scuscitare e a riscoprire ogni volta, una emozione nuova, un ricordo, l’armonia che essi ricreano ci portano alla serenità e all’armonia nello spirito di “Gentiliezza e buon cuore” come sussura il Dalai Lama. In questi giorni ho trascorso una breve vacanza in Umbria e ho riletto con attenzione il Cantico delle Creature, già otto secoli fa San Francesco lodava chi ci ha creati per tutte le creature (piante e aniamli) che ci circondano. San Francesco d’Assisi è sicuramente il Fratello del Nordic Walking.

  • Valentina scrive:

    un grazie di cuore alle persone che in questo periodo hanno accettato di camminare con me, condividendo percorsi, paesaggi, sensazioni, con la sorpresa negli occhi di riuscire a guardare e percepire sè stessi e gli altri con un vero, grande e sereno sorriso.

  • Benedetti sandra scrive:

    Grazie Pino, le tue splendide parole sono un risveglio consapevole che ci fanno affrontare con piu serenità le giornate frenetiche che la vita quotidiana talvolta ci impone facendoci dimenticare che, l’armonia della natura, con l’armonia del movimento sono un cocktail perfetto per avere anche l’armonia del pensiero.

  • Lionella Lorenzi scrive:

    Caro Pino, le tue parole mi hanno fatto provare la stessa intensa emozione che vivo in tutte le uscite che compio in questa splendida stagione con l’ausilio dei miei inseparabii amici: i bastoncini!
    Un carissimo saluto
    Lionella

  • Caterina Frey scrive:

    Ciao Pino

    Le foglie d’autunno…..vorrei mandarvi una poesia di mia madre e dedicarla a Paola.

    vorrei che gli uomini
    potessero morire
    come le foglie d’autunno
    abbandonarsi al vento
    senza dolore
    veleggiare verso la fine
    senza lutto
    avvolti dai colori
    senza abbagli
    accolti dal grembo della terra
    nel cerchio della vita….

    Un abbraccio

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